L’acqua è l’elemento che accomuna questo nostro viaggio, una piccola guida alla scoperta di splendide città sull’acqua in Europa da visitare con i bambini. Alcune mete che abbiamo selezionato per vivere un’esperienza di visita particolare.

Città sull’acqua da visitare con i bambini

  1. Amsterdam, la Venezia del Nord
  2. Bruges, la perla del Belgio
  3. Venezia, il mito della prima città sull’acqua

Amsterdam con i bambini

Una delle città europee sull’acqua più adatte ad una visita con i bambini è sicuramente Amsterdam, con le moltissime attrazioni culturali e con i parchi. Nonostante la sua fama di città “libertina”, ad Amsterdam famiglie con bambini trovano la loro dimensione. Conosciuta come la Venezia del nord, qui a differenza della città nostrana, i pedoni convivono con auto e mezzi di trasporto (predisposti ad accogliere passeggini e carrozzine senza difficoltà).

Un modo sicuramente curioso di vedere la città è con una crociera in barca, vi sono differenti compagnie di navigazione che effettuano questi tour.

I musei di Amsterdam da visitare con i bambini

Tra i musei per bambini, imperdibile è sicuramente il Museo Nemo, uno dei musei di scienza più belli d’Europa: 5 piani dove si può toccare, provare, sperimentare, usando tutti i sensi.

Accanto al museo di scienza, si trova il Museo Marittimo, dov’è raccontata in modo interattivo e divertente la storia della navigazione e la vita degli olandesi, da sempre legata al mare.

Molto curioso anche il Museo Ripley’s: 5 piani in cui sono raccolti centinaia di oggetti e curiosità tra le più strane e bizzarre al mondo, un museo che sicuramente i bambini apprezzeranno.

I parchi di Amsterdam

Non solo città d’acqua ma anche di parchi, ad Amsterdam il verde non manca ed è anche questo a renderla family-friendly. Il più noto e frequentato è il Vondelpark, che si trova nella zona dei musei, perfetto per riposarsi dopo le visite. Altri parchi sono il Rembrandtpark e il Westerpark.

Continuando a parlare di parchi e di verde, ad Amsterdam si c’è un bellissimo parco faunistico, l’Artis Zoo, che si trova nella zona più verde della città, il quartiere Plantage.

Bruges con i bambini

Una meta ideale per la famiglia è Bruges, comoda da percorrere a piedi. Essendo anche una città piccola tutto è molto vicino e a portata di bambino.

I musei di Bruges

Un museo dedicato al cibo che farà venire l’acquolina in bocca a grandi e piccini è il Choco Story, il Museo del Cioccolato! Il percorso educativo offre molte informazioni sulla storia e sull’origine dei dolci a base di cacao e si conclude con una dimostrazione di confezionamento di praline. Non è un museo molto grande, ma gli amanti del cioccolato potrebbero apprezzare!

Un’altra tappa particolare è il Frietmuseum, il museo della patatina fritta, dedicato alla storia e alla produzione della patatina fritta belga. Il museo è su due piani quindi un po’ scomodo con il passeggino. Un museo curioso, ma non wow.

Per ultimo (ma non ultimo!), consigliamo una visita al Groeningemuseum, il museo di Belle Arti della città che espone importanti opere di pittori fiamminghi, ad esempio Jean Van Eyck. Se appassionati di pittori fiamminghi è sicuramente un museo imperdibile. Anche questo non molto grande, ma godibile. L’esterno del museo è molto interessante con giardini ben curati, vicoli, chiostri e il parco Hof Arens (accessibile anche senza pagare l’ingresso al museo). Qui si trova il Ponte dell’Amore, un ponte a schiena d’asino dove si narra che i ragazzi di Bruges vengano a darsi il primo bacio.

Piazze e vie principali

Il centro storico di Bruges si sviluppa attorno alle sue due piazze principali: Markt, caratterizzata dalla case colorate e dallo Belfort, la torre pendente la cui musica del carillon si sente suonare ogni quarto d’ora in diversi punti della città; e Burg, la seconda piazza più importante della città dove hanno sede il Municipio e la Basilica del Santo Sangue, che merita assolutamente una visita.

Dal lago del Minnewater popolato da cigni, inizia la strada che porta ai Mulini. La passeggiata partendo da qui non è brevissima (dal Minnewaterpark ai Mulini ci si impiega circa un’ora), è per questo consigliabile percorrerla in una bella giornata. I Mulini rimasti sono 4, dei 30 che vennero posizionati per abbellire le mura nel XVIII-XIX secolo. Hanno tutti colori diversi, bianco, rosa, marrone e “legno”, e due sono visitabili. Si trovano nel quartiere di St. Anna. Una volta arrivati ai mulini, tagliando per una delle vie che portano al “Centrum” si arriva velocemente nuovamente in Piazza Markt.

Venezia con i bambini

La prima nata sull’acqua è Venezia. La città racchiude tra i suoi canali, calli e campielli centinaia di anni di storia, arte e bellezza. Non si sa mai dove voltare la testa per via degli scorci meravigliosi che la città offre. I bambini apprezzeranno molto scoprire come tutto qui si muove sull’acqua: i taxi, i vaporetti, le merci e anche ambulanze e vigili del fuoco.

Una visita a Venezia è consigliata con i bambini fin da piccoli per l’esperienza unica che rappresenta, anche se tra ponti e traghetti non è facile se ci si sposta in passeggino. E’ bene quindi programmare con cura l’itinerario, pensando a ogni dettaglio: trasporti, tempi di percorrenza, soste e pasti.

Per prepararvi a organizzare la visita, vi suggeriamo di leggere l’articolo sulle 10 cose da vedere a Venezia con i bambini