Gufi, sipari teatrali, principesse moderne e un’invasione di scimmie dispettose. Qui le letture per le lunghe serate estive in compagnia dei nostri bambini

Abbiamo passato la metà di luglio e queste vacanze ci piacciono proprio tanto. C’è chi ha scelto di rilassarsi in spiaggia, chi si gode il fresco della montagna, e chi, invece, se ne sta a casa approfittando di questo periodo che dovrebbe regalarci delle città meno caotiche del solito. Ovunque decidiamo di passare il nostro tempo, ritagliamoci qualche momento speciale con i nostri bambini, ancora meglio se coccolati da una storia. Noi abbiamo scelto queste.

Appena pubblicate, le Gufilastrocche hanno già riscosso un gran successo! Un avvocato goloso di rime e otto illustratori ci accompagnano alla scoperta di Strambigufi fifoni e eterni indecisi, delle loro Gufamiglie, di Gufi provenienti da paesi lontani, ma anche da paesi vicini. Alcuni amano i travestimenti, altri sono davvero natalizi, altri ancora dei gran lavoratori. E c’è una filastrocca per tutti: per chi si innamora e per chi non rinuncia allo sport, ma la nostra preferita parla di un gufo soldato che adesso si ritrova disoccupato, perché lui la guerra la fa solo con le bombe di cioccolato. Insomma, queste sono proprio le pagine giuste per augurarsi la buonanotte con un bel sorriso.

E ora parliamo di teatro! Qui possiamo perfino scegliere se andare al Teatro La Fenice con Teo e i suoi amici, oppure accompagnare Pietro e Dora al Teatro Sociale di Como. Se non sappiamo resistere a quelle lunghe orecchie grigie, con Teo va a Teatro ci ritroveremo in compagnia del coniglietto Teo, del cane Brian, del gorilla Ada e della scimmietta Carlotta nelle splendide sale del teatro veneziano: i brevi testi in italiano e in inglese, accompagnati dalle tracce del CD, ci aiuteranno a conoscere il teatro e alcuni strumenti musicali. Ma c’è ancora una sorpresa: possiamo anche giocare con i personaggi nel teatrino di cartone!
Se invece abbiamo preferito la compagnia di Pietro e Dora, non abbiamo idea di quale nottata magica ci aspetti! In Sipario Kids Romano, il capo delle maschere, è pronto a guidarci alla scoperta del Teatro Sociale di Como, ma non è da solo: Giuditta, una cantante lirica un po’ speciale, sa davvero un sacco di cose. Eccoci allora esplorare tutti gli angoli del teatro, dal palco reale alla barcaccia, fino alla buca del suggeritore. Impariamo chi sono le persone che ci lavorano e quanti linguaggi diversi usa il teatro. Un viaggio così speciale e emozionante da non poter concludersi in nessun altro modo se non sotto un cielo stellato. Questo è il libro giusto per imparare con mamma e papà, ma i più grandicelli possono anche ascoltare l’audiolibro e seguire la storia da soli.

E ora? Giungla! Perché sì, Attenzione: non aprire questo libro! è un albo illustrato davvero particolare: un libro che ci mette in guardia, che non vuole essere aperto. E noi, cosa potevamo fare? Ovviamente aprirlo! E ci ritroviamo nei pasticci… Una scimmia. No, tante scimmie. E tucani. E un alligatore. Che confusione! Forse facevamo davvero meglio a non aprirlo. E adesso, riusciremo a rimettere tutto a posto?
Questo libro pensato per i bambini più curiosi è davvero irresistibile, merito anche delle illustrazioni di Matthew Forsythe: arrivati all’ultima pagina non sapremo trattenerci e sfideremo la sorte ricominciando tutto da capo.

Ma non è finita qui: c’è ancora un libro di cui vi voglio parlare. Tra l’enorme quantità di titoli adocchiati durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, questo era davvero invitante: La Principessa che amava i film horror (e altre storie di principesse). Si tratta del graphic novel giusto per le ragazzine d’oggi: otto storie, otto principesse toste, niente a che vedere con le cugine frutto di Walt Disney che andavano tanto di moda qualche anno fa. Qui non basta uccidere un drago per mandare avanti un matrimonio in stile “e vissero felici e contenti”. Temibili arciere o amanti dei film horror,le protagoniste sono giovani nobili che preferiscono i nani acrobati ai principi belli e ricchi. E se per scoprire chi sono davvero sono costrette a lasciare il castello, da vere principesse lo sanno fare in gran stile, a volte perfino a testa in giù.
Ah, stavo per scordarmi la parte più importante: come in ogni libro che si rispetti, alla fine c’è qualcosa di prezioso. E in questo caso non poteva che trattarsi di un’appendice sulla difficile arte del disegnare draghi…

– Marco Zanchi, Gufilastrocche, Toletta Edizioni, Venezia 2014.
– A. Sedioli e S. Tedioli, Teo va a teatro, Fulmino Edizioni, Forlì 2013.
– Sara Cerrato, Sipario kids, BabyGuide, Como 2013.
– A. Lehrhaupt e M. Forsythe, Attenzione! Non aprire questo libro, Isbn Edizioni, Milano 2014.
– D. Mocci, A. De Santa, E. Grigoli, La principessa che amava i film horror, Tunué, Latina 2013.