La Celiachia nei bambini e negli adulti è una infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.

La celiachia è la più frequente intolleranza alimentare a livello globale. La prevalenza della celiachia sulla popolazione italiana è dell’1% circa. Questo dato è sovrapponibile alla prevalenza stimata in Europa.

La diagnosi di celiachia viene spesso fatta in età pediatrica (bambini < 12 anni) e si può presentare con un ampio spettro di caratteristiche cliniche.

Le caratteristiche della celiachia nei bambini

La cosiddetta forma classica di celiachia nei bambini si manifesta di solito tra i 6 mesi di vita ed i 2 anni, dopo l’introduzione di glutine nella dieta. Il bambino presenta tipicamente una scarsa crescita, diarrea cronica, distensione addominale, astenia, ipotonia muscolare, inappetenza ed irritabilità.

Negli ultimi anni, si è assistito ad un progressivo ritardo nell’esordio delle manifestazioni cliniche della celiachia, in età scolare. Questi bambini presentano sintomi intestinali atipici, come dolori addominali ricorrenti, stipsi oppure sintomi extra-intestinali, come bassa statura, ritardo puberale, anemia sideropenica, alopecia, stomatite aftosa, osteoporosi, difetti dello smalto dentario, miocardite autoimmune, aumento delle transaminasi.

Forme lievi, ma in alcuni casi rari gravi, di anomalie epatiche sono presenti nella celiachia, come l’ipertransaminasemia isolata, che migliora con la dieta senza glutine.

Un ampio range di disturbi neurologici e psichiatrici, quali epilessia con calcificazioni occipitali, atassia, ipotonia, ritardo mentale, disturbi dell’apprendimento, deficit di attenzione, emicrania è stato descritto in associazione con la celiachia in età pediatrica.

La dermatite erpetiforme, una malattia vescicolare della pelle, è una variante clinica della celiachia, la cui incidenza in età pediatrica è intorno all’1% delle diagnosi di celiachia.

Celiachia silente

La celiachia è definita silente quando la tipica enteropatia glutine-sensibile viene riscontrata in pazienti apparentemente sani identificati come celiaci perché appartenenti soprattutto a gruppi a rischio per questa malattia, come i parenti di primo grado di pazienti celiaci e pazienti con diabete di tipo I, o isolati dalla popolazione generale dopo programmi di screening di massa.

Il profilo del dott. Lorenzo Norsa del Policentro Pediatrico di Milano.