In spiaggia, in barca e a pesca su un antico Trabucco: il nostro viaggio nel Gargano con i bambini alla scoperta dei posti da vedere e delle esperienze imperdibili nell’area più verde della Puglia.

Blu, verde e bianco sono i colori che ci accompagneranno lungo questo viaggio in uno dei territori più suggestivi d’Italia. Il blu del cielo e del mare cristallino, il verde della natura selvaggia e delle grandi distese di uliveti, il bianco delle case e delle gradinate nelle parti antiche delle città.

Uno dei primi incontri che facciamo in Puglia è con il pittore Trinh Dinh Day, che ha il suo atelier nella parte più alta di Peschici. È lui a mostrarci con i suoi quadri l’abbondanza di questi tre colori, gli unici che utilizza per rappresentare i luoghi che ama e in cui torna da 41 anni ogni primavera ed estate.

Una cosa da tenere presente, in particolare per i bambini è che quasi tutti gli spostamenti in auto tra una zona e l’altra del Gargano sono piuttosto scomodi, le strade infatti sono spesso tortuose con saliscendi impegnativi.

Peschici: il paese bianco a strapiombo sul mare

Il nostro viaggio inizia qui, a Peschici, paesino di pescatori arroccato su un promontorio a picco sul mare tra salite e gradinate che attraversano case, negozi artigianali, chiese e locali molto caratteristici. Vi consigliamo di fermarvi a fare visita, come abbiamo fatto noi, ai negozi e ai laboratori dove potrete ammirare anche qualche scultore locale che manipola la creta per creare vasi dalle tante forme e colori.

Il centro di Peschici

Salendo verso il centro del paese cercate l’insegna del presepe artistico: troverete un edificio con una grande stanza scavata nella roccia. I nostri bambini sono rimasti affascinati da questo grande presepe, dalle migliaia di oggetti antichi che avvolgono pareti e soffitto e dal racconto di un’anziana che aveva vissuto la storia di quella casa.

Nelle viuzze in centro troverete anche l’insegna che conduce al castello, che sorge adagiato sopra a un’alta roccia a strapiombo sul mare. Vi sconsigliamo di portare i bambini a visitarne l’interno per non impressionarli con gli strumenti di tortura esposti. Merita invece la vista meravigliosa che si può ammirare nei punti panoramici a pochi passi dal castello.

Vieste: spiagge sabbiose, pesca e locali tipici

La zona più adatta per i bambini anche piccoli è senza dubbio la litoranea che conduce fino a Vieste. Qui non solo si trovano tra i più bei villaggi turistici e hotel attrezzati per i bambini, ma si è direttamente sul mare senza dislivelli impegnativi. Le spiagge sono di sabbia fine e il mare cresce di profondità molto dolcemente.

Le spiagge

Oltre a qualche area di spiaggia libera si trovano soprattutto zone attrezzate, bar, ristoranti per ogni gusto e un grande parco giochi con enormi gonfiabili vicino al Porto Nuovo. Il nostro consiglio è di visitare Vieste di sera, quando si anima il centro pedonale, i tanti locali tipici si riempiono e ci si può godere una passeggiata senza il caldo. Attraversando via Pola potrete far fare ai bambini un breve giro in pony per pochi spiccioli e andare a visitare il Museo malacologico, che espone 12.500 conchiglie provenienti da ogni parte del mondo.

La pesca sugli antichi Trabucchi

Un’esperienza davvero unica è la pesca su uno degli antichi Trabucchi, nella spiaggia vicino a Defensola, a 5 minuti di auto da Vieste in direzione Peschici. Vi suggeriamo di prenotarvi per assistere a una dimostrazione di pesca divulgativa organizzata dall’associazione La Rinascita dei Trabucchi Storici. Potrete prendere parte a una visita guidata di un’ora dove, oltre a scoprire tradizioni e aneddoti legati alla pesca locale, potrete far parte anche voi di una vera prova di pesca collettiva con la rete gigante.

Mattinata: il litorale meno turistico si trova a sud del Gargano

Abbiamo visitato la cittadina di Mattinata in occasione del Festival dei colori, una manifestazione che ha trasformato le vie di marmo bianco del centro grazie a originali allestimenti dalle tinte accese. Questa città è meno turistica, frequentata soprattutto dagli abitanti della zona, con il vantaggio che è più tranquilla e i prezzi di servizi e prodotti sono decisamente più bassi.

In barca nelle grotte marine lungo la costa o alle Isole Tremiti

Se i bambini che viaggiano con voi hanno dai 3 anni in su, potete approfittare di visitare le grotte marine con un giro in una barca turistica con partenza dal porto di Vieste. In genere si tratta di un paio d’ore di navigazione, da tenere in considerazione che si tratta di posti a sedere esclusivamente all’aperto sotto il sole e quindi i bambini vanno protetti con cappellini e crema solare.

Le isole Tremiti

Noi abbiamo provato ad avventurarci fino alle Isole Tremiti, ma consigliamo quest’esperienza con bambini dai 6 anni in su. Il viaggio in traghetto da Vieste o da Peschici è impegnativo nei mesi estivi per l’affollamento e il caldo durante le quattro ore circa di attraversata tra andata e ritorno. La fatica viene ripagata dalla vista meravigliosa delle isole quando si attracca e con bambini non troppo piccoli si potrà fare qualcosa di più di fermarsi all’unica minuscola spiaggia attrezzata accanto al porto di San Domino. Camminando in salita si potrà raggiungere un’area pic-nic e poi il piccolo centro, che però si anima soprattutto la sera, quando i traghetti hanno già salpato per il ritorno. Con i bambini più grandicelli si può andare alla scoperta delle baie suggestive saltellando tra gli scogli, come la meravigliosa Cala dei Benedettini oppure salire fino in cima alla fortezza sull’isola di San Nicola.

Un tuffo nel verde della Foresta Umbra

Per una visita naturalistica potete scegliere uno dei 14 percorsi nella Foresta Umbra, il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano, che arriva a 830 metri di altitudine. Tutti i sentieri sono facilmente percorribili a piedi e segnalati da tabelle di legno che riportano il nome della località di partenza e quello di arrivo ed il tempo di percorrenza (andata e ritorno).