Nel nostro Paese fioriscono in questa primavera rassegne straordinarie. Ecco un viaggio fra quelle che forniscono servizi specifici per visite piacevoli sia per i grandi che per i piccoli

La ragazza con l’orecchino di perla – Bologna. Quella in corso a Palazzo Fava di Bologna fino al 25 maggio, è una mostra adatta ai bambini con più di 4 anni: piuttosto affollata, allestita in uno stabile molto antico e privo di servizi ad hoc (niente fasciatoio nei bagni né spazi per l’allattamento) non è infatti consigliabile ai più piccoli. Entusiasmanti sono però le proposte per la fascia di età 6 – 12 anni, come le audioguide dedicate: ad accompagnare i ragazzi nella mostra è una giovane misteriosa che si presenta come “La ragazza con l’orecchino di perla” e che aiuterà i piccoli visitatori a entrare nella storia del Mauritshuis, delle sue collezioni e nelle atmosfere dei Paesi Bassi.

Frida KahloRoma. Chi ama la visionaria artista messicana non può perdere la mostra a lei dedicata alle Scuderie del Quirinale fino al 31 agosto: la visita per le famiglie anche in questo caso è agevolata dall’acquisto online dei biglietti d’ingresso, che consente di evitare la fila, e il sabato e la domenica dalle 16 alle 18 sono previste attività per i ragazzi tra i 7 e gli 11 anni. Mancano invece spazi e supporti per il cambio e l’allattamento dei più piccini e i passeggini non sono ammessi.

Verso Monet – Vicenza. Fino al 4 maggio, nella splendida e restaurata Basilica Palladiana è allestita la mostra dedicata alla storia del paesaggio in Europa e in America dal Seicento al Novecento. Apprezzabile dai gruppi con bambini è l’acquisto dei biglietti di ingresso online: l’opzione “biglietto aperto” consente di entrare quando si vuole evitando code (ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni). All’interno i più piccoli sono trasportabili con il marsupio (disponibile anche al guardaroba) e, nonostante manchino ambienti specifici preposti all’allattamento, il personale, su richiesta, mette a disposizione stanze che non fanno parte del percorso espositivo; per il cambio pannolino, invece, si può usufruire del fasciatoio nella toilette. Ai più grandi, tra i 6 e i 12 anni, sono dedicate le audioguide del bizzarro Passpartout, fedele servitore di Mr. Fogg nel romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni”: con la mongolfiera Frame condurrà i bambini alla scoperta dei capolavori esposti.

El Lissitzky. L’esperienza della totalità – Rovereto. Se si aspira all’esposizione dedicata a questo rivoluzionario pittore, designer, architetto, grafico e fotografo, al Mart di Rovereto fino all’8 giugno, niente paura: l’organizzazione del museo trentino è a prova di bimbo! A cominciare dallo spazio permanente dedicato alle famiglie, il Baby Mart, situato accanto al bookshop, dove i bambini possono trovare libri, giochi e materiale per disegnare. Quest’area può essere utilizzata anche per l’allattamento dei più piccoli, che potranno poi essere serenamente cambiati nei bagni del museo, tutti dotati di fasciatoio. Ogni domenica alle 15, inoltre, è prevista un’attività di laboratorio creativo per bambini (dai 4/5 anni).

Matisse, la figura – Ferrara. Ci spostiamo infine a Ferrara, dove fino al 15 giugno al Palazzo dei Diamanti sarà visitabile la mostra sul genio che ha cambiato il corso dell’arte del Novecento: è affiancata da laboratori per i bambini (verificare la disponibilità prima della visita), supporti didattici interattivi gratuiti che permettono ai ragazzi di godersi i quadri in autonomia e conoscere le suggestioni e le muse che hanno acceso l’immaginario di Matisse. Per i più piccoli c’è anche “Henri è Matisse e io… chi sono?”, il libro dell’illustratrice e narratrice per ragazzi Eva Montanari, edito da Ferrara Arte Editore. La mostra, ottima ed attrezzata per i bambini dai 4 anni in su, è invece poco adatta ai più piccoli non essendo dotata né di spazi per l’allattamento né di fasciatoio per il cambio.

Visitare una mostra d’arte con i propri bambini è dunque possibile e diverrà per tutti una giornata da ricordare… e ripetere! Se avete amato quest’esperienza, ricordate che i musei permanenti offrono sempre più percorsi e opportunità per i piccoli e appuntatevi questa data: 14 ottobre 2014, quando ricorre la seconda Giornata nazionale delle famiglie al museo, iniziativa che vuole favorire l’incontro tra le famiglie e i musei italiani.