Ero curiosa di vedere al cinema la versione film 2019 in live action di Aladdin e ora posso scrivere la mia recensione, dopo aver raccolto anche le impressioni dei miei figli di 6 e 11 anni. La magia del cartone di Aladdin ha fatto sognare molti bambini, da quando è uscito nel 1992. E’ uno dei classici Disney che ho amato e rivisto più volte.

Aladdin è un film musical?

Il nuovo film è un live action, cioè le avventure del famoso cartone animato sono interpretate da attori in carne ed ossa. La prima cosa che mi sono chiesta, è se il film di Aladdin fosse un musical, ricco di coinvolgenti parti cantate come il cartone. Dopo averlo visto, direi che la risposta è , anche se la parte cantata è importante ma non prevalente. A partire dalla meravigliosa colonna sonora Notti d’oriente, che nel film è stata rivista, rimanendo molto aderente al cartone, come per molti altri brani. Una delle nostre canzoni preferite è Il principe Alì, che nella versione originale era cantata da Gigi Proietti e nell’ultima dal doppiatore Marco Manca. Il mio timore che per questo aspetto fosse un film più per bambine, è stato smentito dall’apprezzamento dai miei figli, entrambi maschi.

Aladdin poster del cartone originale del 1992

Aladdin, la recensione del cartone (1992)

La storia è basata sul famoso racconto contenuto nella raccolta Le mille e una notte di Aladino e la lampada meravigliosa. E’ una storia divertente, ricca di passaggi avventurosi e magici, che ha portato nelle nostre case il fascino dell’antica cultura persiana in formato Disney. Non mi stanco mai di rivivere l’incontro tra Aladdin e il genio della lampada, il simpatico omone blu che si trasforma in quello che vuole al bisogno e si diverte a realizzare i sogni del suo nuovo padrone nel modo più pomposo e incredibile. La principessa Jasmine – la mia preferita tra le principesse Disney – figlia del sultano, è una ragazza non solo bellissima, ma soprattutto intelligente e forte e respinge l’ennesimo pretendente nonostante la legge la obblighi a sposare un principe. La storia d’amore che nasce tra lei e Aladdin, tra mille peripezie, è rivoluzionaria. Grazie al coraggio dei protagonisti nell’affrontare Jafar, consigliere malvagio del Sultano e di qualche spintarella del genio, cambierà la storia della città di Agrabah e il loro futuro.

Aladdin i protagonisti di film e cartone a confronto

Aladdin, la recensione del film (2019)

La trama del film, diretto Guy Ritchie, è fedele al cartone, riuscendo nell’impresa di stupire gli spettatori, grazie agli elaborati effetti speciali. Gli attori sono all’altezza dell’impresa, ma tra tutti spicca senza dubbio Will Smith, nei panni di un irresistibile genio della lampada, tutto muscoli e ironia. Attraverso di lui questa volta si crea un mix tra le melodie delle danze orientali e qualche accenno di rap. La scimmietta di Aladdin e il tappeto volante si confermano i migliori compagni di questa esilarante avventura. Un film dai colori sgargianti, ritmo danzante e spirito romantico, che mi ricorda molto lo stile di Bollywood.

Se non avete ancora visto il film di Aladdin, allora non aspettate troppo, e poi continuate a danzare con i bambini riascoltando e ballando al ritmo della nuova colonna sonora. Vi consiglio anche la versione inglese con i brani di Will Smith. Se invece avete visto il film al cinema, ma vi manca ancora il cartone, non perdete di vederlo e poi raccontatemi quale vi è piaciuto di più.