Vicus Caprarius: il sito sotterraneo di Roma vicino a Fontana di Trevi dove scorre l’Acquedotto Vergine
A pochi passi dalla celebre Fontana di Trevi, si trova un luogo sotterraneo affascinante e ancora poco conosciuto: il Vicus Caprarius, noto anche come la Città dell’Acqua. È un sito archeologico privato che permette di scendere fino a nove metri di profondità e scoprire una porzione dell’Acquedotto Vergine, l’unico acquedotto dell’antichità ancora in funzione, che alimenta anche la Fontana di Trevi. Una visita che unisce il fascino della Roma sotterranea alla magia dell’acqua, perfetta da vivere con i bambini.
Vicus Caprarius: tre strati di storia
Passeggiando nei corridoi sotterranei si leggono chiaramente i tre strati di storia conservati in questo sito. Si parte dall’epoca romana con i resti di una grande insula, costruita dopo l’incendio neroniano del 64 d.C. e in seguito trasformata in una lussuosa domus patrizia con pavimenti in marmo policromo e decorazioni a mosaico.
In età tardoantica l’area assunse un ruolo fondamentale con la realizzazione del castellum aquae, la cisterna che raccoglieva l’acqua dell’Acquedotto Vergine. Ancora oggi si può vedere l’acqua scorrere nelle vasche, un dettaglio che cattura subito l’attenzione dei bambini. Nei secoli successivi, l’area fu riadattata e inglobata nelle costruzioni medievali e moderne del Rione Trevi, offrendo così una testimonianza unica della continuità della vita urbana.
Reperti e curiosità di Vicus Caprarius a Roma
Il Vicus Caprarius non conserva soltanto mura e strutture, ma anche preziosi ritrovamenti archeologici che raccontano la vita quotidiana di Roma. Durante gli scavi sono emersi frammenti di mosaici policromi, numerose monete di epoche diverse e diverse anfore africane usate per il trasporto di olio e vino. Tra i pezzi più affascinanti spicca la testa marmorea di Alessandro Helios, figlio di Cleopatra e Marco Antonio, che regala un collegamento diretto con i grandi protagonisti della storia antica.
Un’esperienza per tutta la famiglia
Il Vicus Caprarius è un luogo che riesce ad affascinare sia i grandi che i più piccoli. I bambini rimangono stupiti dall’idea di scendere sotto terra, di vedere l’acqua che scorre nelle vasche e di ascoltare le storie legate all’antica Roma. Per i genitori e i nonni è invece un’occasione per approfondire la storia della città e scoprire un lato nascosto del centro storico, lontano dal caos della superficie.
Come organizzare la visita
Il sito è aperto dal martedì alla domenica, dalle 11:00 alle 17:00, ed è chiuso il lunedì. L’ingresso ha un costo di circa 4 euro, con la possibilità di prenotare una visita guidata in italiano a circa 8 euro. La durata media del percorso è di un’ora, un’ora e mezza, il tempo giusto per una visita coinvolgente ma non troppo lunga, adatta anche ai bambini.
Accessibilità
La visita al Vicus Caprarius si svolge tra scale e passerelle in vetro, che consentono di osservare dall’alto i resti archeologici. Non è adatto a passeggini o carrozzine, ma è sicuro per famiglie con bambini dai 6 anni in su, che possono muoversi agevolmente accompagnati dai genitori.
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa la visita al Vicus Caprarius?
Il biglietto d’ingresso costa circa 4 euro; la visita guidata in italiano ha un costo di circa 8 euro.
Quanto dura il percorso?
La visita dura in media tra i 60 e i 90 minuti.
Si può vedere davvero l’Acquedotto Vergine?
Sì, durante la visita è possibile osservare una porzione dell’acquedotto e le vasche con l’acqua ancora visibile.
Il sito è adatto ai bambini?
Sì, soprattutto dai 6 anni in su. L’atmosfera sotterranea e l’acqua che scorre rendono la visita affascinante anche per i più piccoli.
Dove si trova il Vicus Caprarius?
In via di San Vincenzo 9/a, a pochi passi dalla Fontana di Trevi.
Informazioni per la visita a Vicus Caprarius
- Indirizzo: Via di San Vincenzo 9/a, Roma (a pochi passi dalla Fontana di Trevi).
- Orari: aperto dal martedì alla domenica, dalle 11:00 alle 17:00. Chiuso il lunedì.
- Biglietti: ingresso circa 4 euro; visita guidata in italiano circa 8 euro. Durata media 60–90 minuti.
- Per famiglie: esperienza adatta ai bambini dai 6 anni in su. Non accessibile con passeggini e carrozzine.
- Da non perdere: la porzione visibile dell’Acquedotto Vergine, le vasche con l’acqua che ancora scorre e i reperti come mosaici, monete e la testa di Alessandro Helios.
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