I nostri consigli per un’indimenticabile vacanza in Marocco con i bambini
Quando partire per il Marocco?
Voli dall’Italia per il Marocco
- Per Marrakech ci sono voli diretti da: Milano/Bergamo, Venezia/Treviso, Bologna, Roma, Napoli, Pisa e Torino
- Per Rabat e Fèz gli aeroporti con voli diretti sono principalmente: Roma, Pisa e Milano/Bergamo.
- Dal Sud Italia invece comodo è il volo da Catania a Casablanca.
Per prepararsi: cosa dovete portare con voi in Marocco
Come organizzare un viaggio in famiglia in Marocco
Dove dormire
Cosa mangiare in Marocco con i bambini?
- La Tajine, stufato cotto nei classici vasi di terracotta a lungo.
- La Tanjia, carne cotta in contenitori a forma di anfora e servita bollente al piatto.
- La Harira, zuppa di legumi.
- La Pastilla, torta salata/dolce, ripiena, ricoperta di zucchero e cannella.
- L’insalata marocchina, misto di verdure cotte servite su piattini, sempre presenti olive speziate (fate attenzione alla verdura cruda).
Cosa vedere in vacanza Marocco con i bambini
Sono incredibili i ricordi che vi porterete alla fine del viaggio: il Marocco è una terra ricca di profumi, di sapori e di colori che vi lasceranno a bocca aperta.
Le città imperiali: Fès, Marrakech, Meknès e Rabat
Senza dubbio, chi visita il Marocco deve fare il giro delle città imperiali. Che cosa sono? Sono quattro città importanti, e si chiamano così perché nel corso della storia ognuna di esse è stata capitale del Marocco. Sono Fès, Marrakech, Meknès e l’attuale capitale, Rabat. Prima dell’arrivo dei musulmani, le popolazioni locali, chiamate berberi (persone del deserto) vivevano in agglomerati nomadi. Poi gli arabi costruirono le medine, agglomerati urbani più organizzati, raccogliendole con delle mura, e costruendo al loro interno madrase (scuole), moschee, palazzi, trasformandole nelle città che oggi conosciamo. In ogni città imperiale, quindi, potrete vedere la moschea (non accessibile a chi non è musulmano), la madrasa, le mura.
- A Fès non perdetevi le storiche concerie e una visita alla Madrasa al-Qarawiyyin: è l’università più antica del mondo!
- Marrakech, la città rossa, è famosa per i suoi suk (mercati), per la sua grande piazza Djemaa el-Fna, ricca di ambulanti, incantatori di serpenti e scimmie ammaestrate, e per i suoi giardini.
- Meknès vi sorprenderà con la sua porta monumentale, Bab Mansour, e la storia del sultano Mulay Ismail.
- Rabat è affacciata sull’atlantico, vi rapirà con lo scroscio delle onde che si infrangono sulle sue scogliere e la Kasbah degli Oudaia (fortezza reale berbera affacciata sul mare con i suoi magici giardini andalusi).
2. Il deserto: fermata a Merzouga per un giro tra le dune del Sahara
D’inverno il deserto è assolutamente godibile. Di giorno, le temperature sono molto miti, si abbassano di notte ma è impossibile visitare il Marocco senza provare l’emozione di dormire nel deserto, in tenda. A Merzouga le esperienza si sprecano. Un’emozione dietro l’altra tra un giro sui dromedari, uno sui motori dei quad che si arrampicano sulle dune, uno sulla tavola da sandboarding (una specie di snowboard sulle dune).
La natura del Marocco: l’Alto Atlante, le gola del Todra e la valle del Dadès
Non c’è solo il deserto. Tra Marrakech e le dune di Merzouga la strada offre molte sorprese. Le montagne dell’Alto Atlante vi porteranno sorprese imbiancate e alberi di Argan. Dalla sabbia del Sahara alla lotta a palle di neve. Le gole del Todra e la valle del Dadès sono ambienti scavati e intagliati dagli omonimi fiumi. Rocce a strapiombo e solchi scolpiti nel calcare risalente al Giurassico, strade dalle curve quasi incredibili, qui tutto offre panorami mozzafiato.
Costruzioni tipiche locali: quanat e Kasbah
I qanat sono sistemi idrici sotterranei vicini al deserto, costruiti in rete per esitare in pozzi esterni che hanno abbeverato per anni le famiglie berbere. Questa serie di crateri artificiali crea all’esterno un paesaggio inverosimile, quasi lunare.
Altri luoghi d’interesse: Chefchaouen e Volubilis
Chefchaouen, ovvero la città blu, è uno spettacolo per gli occhi. Situata tra Fès e Meknès, famosa per i suoi vicoli blu, farà faville su instagram… ma ancora di più nei vostri occhi.
Volubilis è un pezzo dell’antica Roma in mezzo al Marocco. I resti della città romana, i suoi mosaici, l’arco di Caracalla rappresentano uno straordinario sito archeologico, patrimonio dell’umanità UNESCO.
Vacanza in Marocco: ricordi indimenticabili, per adulti e bambini
Il Marocco offre tanto, tantissimo. Ma quello che un elenco di attività, esperienze e mete turistiche non può comunicare è quello che più questa terra lascia dentro.
Gli adulti ripenseranno a lungo a un sorriso, a un té alla menta offerto e versato dall’alto con maestria, al ritmo delle percussioni nel buio della notte nel deserto, a un passante che aiuta a portare il carretto delle valigie, a una pizza berbera un po’ piccante condivisa tra i commensali, al sole che tramonta rendendo la sabbia del Sahara ancora più infuocata.
I bambini racconteranno a tutti che hanno adorato il giro in quad, il sandboarding, i dromedari, le scimmiette, la lotta a palle di neve, i trucchi di magia della guida e le mangiate di spiedini di pollo. Ci sono ricordi indelebili e spettacolari per tutti, che aspettano anche voi. E quindi, siete pronti per partire per il Marocco e per farvi affascinare dalle sue meraviglie?





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