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Vacanza in Marocco in famiglia _ tour d'inverno

Vacanza in Marocco in famiglia: tour d’inverno

da Gen 23, 2026Grandi viaggi all'estero con bambini, Magazine approfondimenti

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I nostri consigli per un’indimenticabile vacanza in Marocco con i bambini

Una vacanza in Marocco con tutta la famiglia. Si può?
Ma certo! Basta seguire qualche accorgimento per un’esperienza immersiva e indimenticabile. Il Marocco è stupendo in tutte le stagioni, soprattutto in primavera. Ricordiamo però che una famiglia deve seguire dei momenti “obbligati” per andare in ferie, ovvero i periodi in cui la scuola è chiusa. Per un tour del Marocco abbastanza completo, è necessario avere a disposizione almeno una settimana piena, quindi ci restano come opzioni o le vacanze invernali o quelle estive.

Quando partire per il Marocco?

Il Marocco non è tutto uguale. E’ un paese sub mediterraneo, ma anche africano, molto vario. Ha zone costiere, montane, verdi pianure, gole ventose e il deserto del Sahara a lambirlo. D’estate, i paesi sulla costa (Essaouira, Casablanca) sono comunque freschi grazie ai venti marini, ma le città più interne come Fes e Marrakech vivono un caldo torrido, con picchi di 50 gradi nel deserto. Le montagne dell’Alto Atlante sono fresche d’estate e gelide d’inverno, quando diventano innevate come le nostre Alpi e prealpi.
Noi di Kidpass abbiamo provato il Marocco d’inverno, durante le vacanze di Natale e Capodanno.

Voli dall’Italia per il Marocco

Ci sono moltissime opzioni per volare verso il Marocco. Il volo è breve, di circa tre ore. Le città principali, con i principali aeroporti, sono Rabat (la capitale) e Marrakech, abbastanza centrali: 
  • Per Marrakech ci sono voli diretti da:  Milano/Bergamo, Venezia/Treviso, Bologna, Roma, Napoli, Pisa e Torino
  • Per Rabat e Fèz gli aeroporti con voli diretti sono principalmente: Roma, Pisa e Milano/Bergamo.
  • Dal Sud Italia invece comodo è il volo da Catania a Casablanca.

Per prepararsi: cosa dovete portare con voi in Marocco

Abbiamo già approfondito in un precedente articolo le cose da ricordare prima di programmare un viaggio fuori dall’Europa con i bambini. In breve, dovete avere un passaporto con validità di almeno 6 mesi. Non servono visti o vaccinazioni particolari ma è raccomandabile un’assicurazione sanitaria e di viaggio. In valigia, potete lasciar perdere le borracce: è bene bere sempre e solo acqua imbottigliata e chiusa, mai di acquedotto. Portate vestiti a strati, magari tecnici. Le notti nel deserto e nell’Alto Atlante sono fredde e possono arrivare intorno allo zero. Di giorno, nelle città interne, anche d’inverno possiamo trovare piacevolissimi 20 gradi e possiamo togliere la giacca. Utili occhiali da sole per ripararsi anche dai venti che alzano sabbia e detriti, fazzoletti e carta igienica da viaggio (spesso troverete servizi con turca e un piccolo rubinetto per tirare l’acqua…)

Come organizzare un viaggio in famiglia in Marocco

Potreste valutare di organizzare il vostro giro del Marocco in autonomia, noleggiando un’auto o un furgone: in Marocco è infatti possibile guidare con la patente italiana per un massimo di 3 mesi turistici. Però è consigliabile anche affidarsi a un’agenzia, magari locale, per entrare al meglio nella cultura del luogo e farsi accompagnare da guide esperte in ogni passo della vacanza. Possono consigliarvi i Riad migliori dove dormire, portarvi  a vedere cooperative di artigiani locali, tradurre in ogni momento dall’arabo al francese all’italiano e indicarvi i posti più sicuri dove mangiare, diventando figure centrali e insostituibili per vivere un’esperienza senza pensieri.

Dove dormire

Nelle città principali, Marrakech, Rabat, Casablanca, Fès, Meknès, Chefchaouen (la città blu) potete provare senza dubbio a dormire nei Riad.
I Riad, che si trovano solo all’interno della Medina (il centro della città) erano una struttura tradizionale marocchina dove abitavano famiglie nobili o importanti. I Riad sono case molto grandi e costruite su più piani con un cortile centrale (patìo) spesso provvisto di una fontana, utile in passato per portare luce e comunicazione alla famiglia. Vengono ad oggi ristrutturate ed utilizzate come hotel, che garantiscono al turista privacy, un ambiente tranquillo, decorato con mosaici e meraviglie architettoniche locali, dove godere appieno dell’ospitalità marocchina.

Cosa mangiare in Marocco con i bambini?

La dieta marocchina è molto equilibrata e mediterranea. Non troverete alcool o maiale, perché é un paese al 95% musulmano.
I piatti tipici sono il classico cous cous, con la carne al centro e tantissime verdure bollite arricchite da uvetta e mandorle.
Provate anche:
  • La Tajine, stufato cotto nei classici vasi di terracotta a lungo.
  • La Tanjia, carne cotta in contenitori a forma di anfora e servita bollente al piatto.
  • La Harira, zuppa di legumi.
  • La Pastilla, torta salata/dolce, ripiena, ricoperta di zucchero e cannella.
  • L’insalata marocchina, misto di verdure cotte servite su piattini, sempre presenti olive speziate (fate attenzione alla verdura cruda).
Ogni pasto è sempre accompagnato dal pane tipico, che non manca mai in una tavola marocchina, e si conclude con la frutta (ricordate di prenderla sempre da sbucciare, bene mandarini, banane, mele). La bevanda tipica, servita con maestria dall’alto per creare la giusta schiuma nel bicchiere, è il tè alla menta. Dolci tipici sono biscottini alle mandorle.

Cosa vedere in vacanza Marocco con i bambini

Sono incredibili i ricordi che vi porterete alla fine del viaggio: il Marocco è una terra ricca di profumi, di sapori e di colori che vi lasceranno a bocca aperta. 

Le città imperiali: Fès, Marrakech, Meknès e Rabat 

Senza dubbio, chi visita il Marocco deve fare il giro delle città imperiali. Che cosa sono? Sono quattro città importanti, e si chiamano così perché nel corso della storia ognuna di esse è stata capitale del Marocco. Sono Fès, Marrakech, Meknès e l’attuale capitale, Rabat. Prima dell’arrivo dei musulmani, le popolazioni locali, chiamate berberi (persone del deserto) vivevano in agglomerati nomadi. Poi gli arabi costruirono le medine, agglomerati urbani più organizzati, raccogliendole con delle mura, e costruendo al loro interno madrase (scuole), moschee, palazzi, trasformandole nelle città che oggi conosciamo. In ogni città imperiale, quindi, potrete vedere la moschea (non accessibile a chi non è musulmano), la madrasa, le mura.

  1. A Fès non perdetevi le storiche concerie e una visita alla Madrasa al-Qarawiyyin: è l’università più antica del mondo!
  2. Marrakech, la città rossa, è famosa per i suoi suk (mercati), per la sua grande piazza Djemaa el-Fna, ricca di ambulanti, incantatori di serpenti e scimmie ammaestrate, e per i suoi giardini.
  3. Meknès vi sorprenderà con la sua porta monumentale, Bab Mansour, e la storia del sultano Mulay Ismail.
  4. Rabat è affacciata sull’atlantico, vi rapirà con lo scroscio delle onde che si infrangono sulle sue scogliere e la Kasbah degli Oudaia (fortezza reale berbera affacciata sul mare con i suoi magici giardini andalusi).
mercato spezie in Marocco _ vacanza in famiglia

2. Il deserto: fermata a Merzouga per un giro tra le dune del Sahara

D’inverno il deserto è assolutamente godibile. Di giorno, le temperature sono molto miti, si abbassano di notte ma è impossibile visitare il Marocco senza provare l’emozione di dormire nel deserto, in tenda. A Merzouga le esperienza si sprecano. Un’emozione dietro l’altra tra un giro sui dromedari, uno sui motori dei quad che si arrampicano sulle dune, uno sulla tavola da sandboarding (una specie di snowboard sulle dune).

Ma nessuna parola può descrivere l’emozione più grande, quella di sedersi attorno a un fuoco nel deserto, vigilati dalla luna piena in un cielo punteggiato di stelle, con il ritmo delle percussioni berbere a segnare il passo dei ricordi. E poi, certo, il tramonto sul deserto del Sahara. Da instagrammare senza posa.
dromedari deserto cammelli

La natura del Marocco: l’Alto Atlante, le gola del Todra e la valle del Dadès

Non c’è solo il deserto. Tra Marrakech e le dune di Merzouga la strada offre molte sorprese. Le montagne dell’Alto Atlante vi porteranno sorprese imbiancate e alberi di Argan. Dalla sabbia del Sahara alla lotta a palle di neve. Le gole del Todra e la valle del Dadès sono ambienti scavati e intagliati dagli omonimi fiumi. Rocce a strapiombo e solchi scolpiti nel calcare risalente al Giurassico, strade dalle curve quasi incredibili, qui tutto offre panorami mozzafiato.

Costruzioni tipiche locali: quanat e Kasbah

I qanat sono sistemi idrici sotterranei vicini al deserto, costruiti in rete per esitare in pozzi esterni che hanno abbeverato per anni le famiglie berbere. Questa serie di crateri artificiali crea all’esterno un paesaggio inverosimile, quasi lunare.

Le Kasbah sono costruzioni fortificate che somigliano, per estetica e funzione, ai nostri castelli medievali. Costruite centinaia di anni fa per proteggere i lavoranti e le popolazioni in corso di guerre, abitate dai nobili locali, sono caratterizzate da torri, mura e cortili interni.

Altri luoghi d’interesse: Chefchaouen e Volubilis

Chefchaouen, ovvero la città blu, è uno spettacolo per gli occhi. Situata tra Fès e Meknès, famosa per i suoi vicoli blu, farà faville su instagram… ma ancora di più nei vostri occhi.

Volubilis è un pezzo dell’antica Roma in mezzo al Marocco. I resti della città romana, i suoi mosaici, l’arco di Caracalla rappresentano uno straordinario sito archeologico, patrimonio dell’umanità UNESCO.

Marocco in famiglia

Vacanza in Marocco: ricordi indimenticabili, per adulti e bambini

Il Marocco offre tanto, tantissimo. Ma quello che un elenco di attività, esperienze e mete turistiche non può comunicare è quello che più questa terra lascia dentro.

Gli adulti ripenseranno a lungo a un sorriso, a un té alla menta offerto e versato dall’alto con maestria, al ritmo delle percussioni nel buio della notte nel deserto, a un passante che aiuta a portare il carretto delle valigie, a una pizza berbera un po’ piccante condivisa tra i commensali, al sole che tramonta rendendo la sabbia del Sahara ancora più infuocata.

I bambini racconteranno a tutti che hanno adorato il giro in quad, il sandboarding, i dromedari, le scimmiette, la lotta a palle di neve, i trucchi di magia della guida e le mangiate di spiedini di pollo. Ci sono ricordi indelebili e spettacolari per tutti, che aspettano anche voi. E quindi, siete pronti per partire per il Marocco e per farvi affascinare dalle sue meraviglie? 

Maria Sogaro

Maria Sogaro

Mamma, moglie, medico e autrice per l'infanzia. Due figli e tantissimi libri.

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