Dove andare a Carnevale con i bambini?
Da nord a Sud Italia, isole comprese, il Carnevale è una tra le feste più amate dai grandi e dai bambini: nel 2026 i festeggiamenti principali si svolgeranno in queste date:
Giovedì grasso: 12 febbraio 2026
Martedì Grasso: 17 febbraio 2026
Mercoledì delle Ceneri: 18 febbraio 2026
Non a Milano però, dove il Carnevale ambrosiano si concluderà sabato 21 febbraio 2026.
Scopriamo assieme gli eventi più belli, regione per regione, dall’iconico Carnevale di Venezia, a quello combattivo di Ivrea, passando per quello impertinente di Viareggio.
Tuffiamoci nel passato, con i Carnevali Storici e quelli che ancora raccontano di antichi riti pagani propiziatori, attraverso spaventose maschere apotropaiche, come i Carnevali sulle Dolomiti o in borghi sperduti della Sardegna.
Siete pronti per questo viaggio fantastico, colorato, ma anche di conoscenza delle nostre radici?
Carnevale 2026 in Veneto
Quello di Venezia la fa da padrone, ma sapevate che anche Verona vanta un Carnevale storico ricco di esperienze e divertimento? E che tra le Dolomiti si nascondono Carnevali antichissimi, i cui riti vengono tramandati di padre in figlio?
Leggi il programma completo degli eventi di Carnevale in Veneto 2026 per bambini
Carnevale a Venezia
Come tutti i Carnevali, anche quello di Venezia è nato in corrispondenza con il ciclo delle stagioni e sulla scia di vecchie usanze e pratiche collettive destinate a scongiurare il rigore dell’inverno con un tempo di festa, giochi e travestimenti. Questi intrattenimenti miravano a generare una sensazione di liberazione attraverso l’inversione temporanea dei ruoli, che potesse riguardare sia gli aspetti sociali e politici, sia quelli legati al genere o alla relazione con la natura.
La tradizione vuole che il debutto della festa sia avvenuto nel 1094, ma il periodo d’oro di questa celebrazione profondamente veneziana fu durante il Settecento, quando maschere, costumi e feste raggiunsero la massima magnificenza.
Con la fine della Serenissima e l’occupazione francese e austriaca nel 1797, la lunga tradizione del Carnevale di Venezia fu interrotta per timore di insurrezioni e disordini popolari.
Solo nel 1979, il Comune di Venezia riabilitò l’evento, restituendogli l’antico splendore. Da allora, il Carnevale di Venezia è diventato uno spettacolo grandioso e coinvolgente, attirando un pubblico internazionale appassionato.
Il Carnevale di Venezia 2026 celebra l’anno olimpico con un tema che intreccia storia, arte e sport, in un omaggio alla forza universale del gioco e della sfida. “Olympus – Alle origini del gioco / At the origins of the game” è un titolo che rimanda alla mitologia e all’armonia del corpo e della mente, ma anche alla Venezia dei secoli passati, dove il Carnevale era un grande palcoscenico di competizioni, spettacoli acrobatici e prove di abilità collettiva, che anticipavano lo spirito delle moderne Olimpiadi.
Quando: dal 31 gennaio al 17 febbraio
A Venezia il Carnevale internazionale ragazzi
Molto attrattivo per le famiglie il Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia, che, per l’occasione, si trasformerà ne La casa delle creatività e che per questa specifica edizione si aprirà alle tematiche della sfida sportiva e della tradizione. Il programma è rivolto alle scuole, alle famiglie e alla cittadinanza.
Novità di questa edizione è – in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 – la presenza dell’Olympic Museum, museo ufficiale del CIO con sede a Losanna. Per la prima volta porterà a Venezia tre Olympian Artists, atleti olimpici e paralimpici che praticano una pratica artistica riconosciuta e appartenenti all’omonimo programma artistico del museo. Verrà proposta una serie di workshop per famiglie e scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani, attraverso la creatività, ai temi e ai valori degli sport olimpici e paraolimpici.
Tutte le attività sono gratuite, su prenotazione obbligatoria.
Quando:dal 7 al 15 febbraio 2026
A Venezia, alla Casa di The Human Safety Net
In occasione del Carnevale di Venezia 2026, la Casa di The Human Safety Net alle Procuratie Vecchie apre le proprie porte alle famiglie per una giornata straordinaria dedicata alla scoperta, alla cooperazione e all’inclusione.
Dalle ore 10:00 alle 18:00, apre la “Casa della Curiosità”, un hub creativo dove bambini, ragazzi e adulti potranno esplorare il proprio potenziale attraverso il gioco e l’arte. L’evento, promosso in collaborazione con Kid Pass e un network di partner del mondo associativo e creativo, celebra lo spirito olimpico di questa edizione del Carnevale, reinterpretandolo attraverso i valori della mostra permanente A World of Potential.
Il palinsesto della giornata offre un’immersione totale in laboratori creativi, letture animate e performance interattive. Ogni attività è progettata per stimolare il lavoro di squadra e l’entusiasmo, traendo ispirazione dall’armonia e dalla sfida proprie dei giochi olimpici. Tra gli highlight della giornata, “Spettacolare!” con Chiara Raineri, dove l’illustratrice pluripremiata guiderà i partecipanti in un’avventura visiva e narrativa unica.
Un’esperienza dedicata a chi sa ancora scorgere il meraviglioso tra le pagine di un libro, pensata per accendere l’amore per la lettura e la curiosità intellettiva.
La giornata si concluderà con lo spettacolo “Il Carnevale delle Meraviglie“. La performance teatrale di magia, curata da Barbamoccolo, sarà un momento di puro stupore accessibile a tutti: l’evento vedrà infatti la partecipazione di un interprete in LIS (Lingua dei Segni Italiana), confermando l’impegno della Casa verso un’inclusione senza barriere.
Evento gratuito su prenotazione.
Quando: 15 febbraio 2026
A Mestre, laboratori di Not Only For Kids, al Centro Culturale Candiani
DENTRO LA FIABA: IL BOSCO DEI CINQUE SENSI Esplora, ascolta, scopri.
Un’esperienza immersiva ispirata al capolavoro di Prokofiev. Insieme agli esperti di Teatrino Zero, i piccoli esploratori attraverseranno il bosco per riscoprire il mondo attraverso gli occhi della fantasia. Attraverso laboratori itineranti basati sui cinque sensi, i partecipanti interagiranno con gli abitanti della storia e costruiranno una personale mappa dell’avventura. Un modo unico per unire educazione ambientale, musica e teatro.
Quando: 8 febbraio 2026 – Ore 15.00
UNA FARFALLA PER AMICA: esperienza performativa per immaginare il futuro
Quando: 8 febbraio 2026 – Ore 17.00
17 FEBBRAIO – SPECIALE CARNEVALE
DALLE 16 ALLE 18 Pulcinella ed Arlecchino Spazio manualità Accompagnati da una fiaba dello scrittore Gianni Rodari, realizzeremo le pimpanti marionette di Arlecchino e Pulcinella che prenderanno vita e ci narreranno una delle loro avventure.
19 FEBBRAIO
Red e Toby Spazio cinema Possono un cane e una volpe essere amici? Dopo la visione del film rifletteremo sul tema dell’importanza dell’amicizia e, attraverso dei mini-giochi in squadre, scopriremo qual è il segreto che unisce i migliori amici.
24 FEBBRAIO
Vestiti di fantasia Spazio arte Come la mamma di Arlecchino ha creato un bellissimo vestito per il suo bambino con pezzi di stoffa vari, anche noi vestiremo le silhouette dei nostri personaggi di tanti colori e alla fine le faremo tutte sfilare sul nostro grande tappeto blu.
A Mestre, Una notte al Museo – Carnevale 2026 a M9
Un’imperdibile festa di Carnevale a M9, Mestre, in compagnia dei grandi personaggi del ’900: per bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni. (Massimo 35 partecipanti). In programma tanti giochi e divertenti attività didattiche, compresa una caccia al tesoro tra le sale del museo chiuso.
I partecipanti dovranno portare: costume in maschera, stuoino, sacco a pelo, torcia o pila frontale e il necessario per l’igiene personale.
Quando: 14 e il 15 febbraio 2026 dalle 18.30 alle 9 del mattino seguente
Carnevale a Verona: Bacanàl del Gnoco
Risalente al tardo Medioevo, il Carnevale di Verona (il nome originale è Bacanàl del Gnoco) affonda le sue radici ai tempi di Tomaso Vico, medico del XVI secolo che lasciò nel suo testamento una ingente somma che servisse a distribuire annualmente alla popolazione del quartiere di San Zeno (dove si trova l’omonima Basilica) viveri.
La maschera tradizionale del Carnevale Veronese è il Papà del Gnoco, che impugna un forcone con uno gnocco inforchettato.
Ogni anno viene eletto un nuovo Papà del Gnoco.
Vestire questa maschera è un grande onore, tanto che la prima domenica del mese che precede la sfilata, in piazza San Zeno, si tengono pubbliche elezioni per votare il prescelto. I candidati, nelle settimane precedenti l’elezione, si danno un gran da fare a offrire cene nella speranza di accaparrarsi il voto.
Vi ricorda qualcosa?
Quando: le elezioni del Papà del Gnoco si si terranno in Piazza San Zeno il 18 gennaio. Il 13 febbraio 2026 ci sarà la sfilata principale.
Carnevale a Canale d’Agordo (Belluno)
Canale d’Agordo celebra il suo Carnevale con la Žinghénesta, figura femminile radicata nei ricordi tramandati dagli anziani della Valle del Biòis.
La Žinghénesta è rappresentata dalla ragazza più graziosa del paese, vestita con abiti tradizionali ladini.
La fanciulla sfila tra le case del borgo assieme a curiose maschere lignee, come i Matiéi, i Lachè, i Bér.
La festa si conclude con il ballo in piazza, dove la giovane Žinghénesta danza insieme agli ammiratori e alle maschere.
Quando: 15 febbraio 2026.
Carnevale di Dosoledo in Comelico
Tra le montagne del Comelico si svolge uno dei Carnevali più suggestivi delle Dolomiti, che si ripete con grande partecipazione popolare da secoli, nonostante i tentativi di soppressione dopo il concilio di Trento.
Le maschere protagoniste della festa sono il “lachè ” e il “matazin“, che indossano calzini a strisce, scarpe decorate con fiori, pantaloni di seta e fazzoletti colorati. Sul capo sfoggiano un cappello a forma di cilindro, decorato con perle e nastri variopinti.
Il costume del Lachè è chiaro, mentre quello del Matazìn è più scuro, e le due figure portano con sé bomboniere d’argento con dei confetti colorati che distribuiscono agli spettatori, sempre correndo e ballando.
Ci sono anche le maschere femminili, le Matazère con costumi simili, ma più scuri e decorati con materiali più poveri (bottoni, pasta, tappi, patate…).
A queste figure si aggiungono varie maschere in legno “da vecchio” e “da bello”, che costituiscono dei veri e propri capolavori di scultura.
Il momento culminante della festa sarà il ballo di Laché, del Matazin e delle Matazeri e l’invocazione alle divinità affinché rendano feconda la terra.
Quando: 8 e 17 febbraio 2026.
Carnevale 2026 in Piemonte
Probabilmente già conoscete per fama la Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea, ma scoprite anche il Carnevale più antico del Piemonte, quello di Santhià.
Carnevale di Ivrea
Lo Storico Carnevale di Ivrea è conosciuto soprattutto per la “Battaglia delle arance“, ma questa è solo la fase più folkloristica di un complesso e variegato cerimoniale.
Risalendo alle radici del Carnevale di Ivrea, scopriamo che si tratta di una rievocazione di un’antica ribellione del popolo al diritto feudale dell’ius primae noctis. Si trattava del diritto, in epoca medioevale, da parte del castellano di possedere una donna appena sposata nella sua prima notte di nozze.
La Vezzosa Mugnaia è la figura centrale del Carnevale di Ivrea. Questo personaggio storico, in abito bianco, è la rappresentazione della rivolta contro l’oppressione feudale.
Nella Battaglia delle Arance, il rosso frutto simboleggia la testa del tiranno, scagliata in una dimostrazione di sfida e di festa.
Quando: 15 , 17 e 18 febbraio 2026.
Carnevale storico di Santhià (Vercelli)
Le origini del Carnevale storico di Santhià sono attestate alla prima metà del 1300, periodo in cui l’Abbadia, un’associazione goliardica, si faceva promotrice di feste e balli nel periodo carnevalesco.
Ancora oggi, durante i tre giorni che precedono le Ceneri, si tengono Corsi Allegorici, con cerimoniali che vengono strettamente rispettate da tutta la popolazione.
In particolare, quella delle Pule e delle Congreghe è una tradizione che trae origine dalle questue nelle cascine: i cittadini santhiatesi formano le “Compagnie della pula”, ognuna delle quali bussa alle porte della zona di competenza per raccogliere i fondi per l’organizzazione della manifestazione.
Quando: dal 10 al 17 febbraio 2026.
Vai al sito ufficiale del Carnevale di Santhià per il programma nei dettagli.
Foto di Maurizio Monge
Carnevale alla Reggia di Venaria
Alla Reggia di Venaria torna la terza edizione di Scherzo, l’appuntamento che anima ogni anno le sale barocche della residenza nei giorni del Carnevale.
Per quattro giorni, dal 14 al 17 febbraio, il pubblico della Reggia sarà coinvolto in un gioco teatrale partecipativo che coinvolge attivamente i visitatori, trasformandoli in spett-attori di un’avventura esilarante e inattesa, messa in scena dagli attori della Fondazione TRG di Torino.
La Reggia si anima e si trasforma in un grande palcoscenico in festa. Tra le sue sale si incontrano musici e cartomanti, giullari, cavalieri, giocolieri e acrobati che affrontano insieme al pubblico giochi, sfide e prove da inventare e da disfare tra maschere, suoni e sorprese.
Carnevale 2026 in Lombardia
In Lombardia c’è una scusa per fare ancora più festa, a Carnevale! Secondo il Rito Ambrosiano, infatti, la Quaresima non si conta dal mercoledì delle Ceneri ma dalla domenica successiva, la prima domenica di Quaresima. Date diverse quindi, per il Carnevale Ambrosiano, dove si festeggia quando altrove la dieta è già iniziata!
Leggi l’articolo dedicato agli eventi di carnevale più belli per bambini in Lombardia!
Carnevale Ambrosiano a Milano
Secondo la tradizione, infatti, Sant’Ambrogio, vescovo patrono di Milano, chiese alla città di prolungare la Quaresima di qualche giorno e rimandare di qualche giorno i festeggiamenti del carnevale. Le celebrazioni includono sfilate di carri allegorici, in particolare in centro e verso il Duomo, e hanno come maschera tipica il Meneghino.
Milano Clown Festival torna a colorare la città nel Carnevale Ambrosiano 2026. Partono le prime CircOlimpiadi Invernali, un susseguirsi di appuntamenti gratuiti e senza prenotazione!
Quando: 18-21 febbraio 2026
Leggi l’articolo dedicato agli eventi di Carnevale a Milano
Carnevale 2026 in Trentino
Tra le montagne le tradizioni resistono di più, e questa tesi è dimostrata dai Carnevali che in Trentino arricchiscono una proposta turistica invernale già variegata.
Carnevale di Grauno (Trento)
A Grauno il Carnevale inizia tradizionalmente alla mezzanotte dell’Epifania, con la raccolta di rami di abete da portare in paese. Ma è con il Martedì Grasso che si entra nel vivo della festa, con l’abbattimento dell’albero più maestoso e rigoglioso, che privato dei rami viene trascinato in paese.
Qui viene piantato nella bùsa del carnevàl, dove verrà rivestito di paglia. All’imbrunire, l’ultimo sposo dell’anno gli dà fuoco, e la serata continua con musica e balli attorno al falò, mentre gli anziani del villaggio fanno pronostici osservando le scintille.
C’è grande attesa soprattutto per la “comèdia”, una sorta di recita itinerante con attori improvvisati, alla quale si assiste in piedi, tutt’attorno la piazza.
Quando: 17 febbraio 2026
Carnevale al MUSE di Trento
Un pomeriggio di attività tra scienza e arte al MUSE di Trento per esplorare in maniera divertente e creativa le meraviglie della natura. Spettacoli, letture animate, sfilate per trascorrere la giornata di Carnevale divertendosi e imparando.
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Tante attività, laboratori e giochi family! Scopri tutto il programma qui!
Quando: 16 e 21 febbraio 2026
Il Carnevale dei bambini di Madonna di Campiglio con il Grande ballo asburgico
Durante il Carnevale, Madonna di Campiglio rivive i fasti della corte asburgica con la Principessa Sissi e l’Imperatore Franz Joseph, che vi soggiornarono la prima volta nel settembre 1889 e poi nuovamente nel 1894.
Il Carnevale asburgico di Madonna di Campiglio ci proietta nei fasti e nello spirito da Belle Époque quando la principessa Sissi e l’imperatore Francesco Giuseppe soggiornarono nella località, proiettandola nell’élite delle destinazioni del turismo alpino più di moda. Tra i momenti clou di questo appuntamento c’è la “Sciata Asburgica” sulle piste della skiarea di Madonna di Campiglio e il Gran ballo dell’Imperatore nello splendido Salone Hofer.
Quando: dal 15 al 20 febbraio 2026.
Carnevale in Friuli Venezia Giulia
Dalle montagne al mare… verso quale Carnevale andare? Verso le maschere tradizionali di Sauris, o sopra i classici carri mascherati di Muggia?
Il Carnevale di Sauris (Udine) con la notte delle lanterne
Nel piccolo borgo di Sauris, qui ogni anno a Carnevale, le grottesche maschere scolpite nel legno bussano alle porte delle case, per invitare la popolazione alla festa.
Con il calare delle tenebre, il corteo di maschere e spettatori inizia una suggestiva camminata nella foresta, rischiarata solo dalla luce delle lanterne. Da Sauris di Sopra raggiunge Sauris di Sotto, dove la festa continua sfrenata, tra danze e banchetti.
La cosa bella è che potrete noleggiare le lanterne e anche le bellissime maschere, per integrarvi perfettamente nel corteo.
Quando: 13 e 14 febbraio 2026.
Il Carnevale di Muggia
Il Carnevale di Muggia è una festa molto sentita dai muggesani, che durante tutto l’anno lavorano meticolosamente ai progetti e alla realizzazione dei carri allegorici protagonisti nella tradizionale sfilata.
Gli eventi da non perdere sono, principalmente, l’antichissimo Ballo della Verdura con la consegna delle chiavi della città al Re Carnevale ed il suo funerale.
Quando: dal 12 al 18 febbraio 2026.
Programma 2026 del Carnevale di Muggia
Il calendario include i tradizionali appuntamenti, come la maxi frittata in piazza Marconi e il Ballo della Verdura.
Vari temi scelti per questa 72esima edizione, che saranno declinati con carri e migliaia di partecipanti in maschera nella grande sfilata. Non una semplice parata, ma una vera e propria rappresentazione teatrale itinerante.
Carnevale in Emilia-Romagna
Anche l’Emilia Romagna si prepara a festeggiare, tra tradizione e innovazione, il Carnevale 2026.
Carnevale di Cento
Per uno spassoso viaggio nel Carnevale di Rio… andate a Cento, gemellato con la famosissima kermesse mascherata di Rio de Janeiro.
In Corso Guercino, la via principale del centro storico, sfileranno colorati carri con opere in cartapesta e balleranno a ritma di samba i ballerini del Gruppo Brasiliano.
Allora, siete pronti a scatenarvi?
Quando: 1, 8, 15, 22 febbraio; 1° marzo 2026
Vai alla pagina dedicata al Carnevale di Cento per il programma nei dettagli. per il programma nei dettagli.
Foto di Giacomo Strecc
Carnevale dei Fantaveicoli (Imola)
È spassoso, ecologico, ironico e creativo, inclusivo. È il Carnevale dei Fantaveicoli.
Ma cosa sono i Fantaveicoli? Si tratta di strane creature, realizzate assemblando biciclette, carriole o altri mezzi di trasporto. Devono muoversi senza impiego di combustibili. A Imola, potrete ammirare le soluzioni più ardite: a spinta, a pedali, a traino, a vela, ad elica oppure a energia solare.
Il Comune di Imola invita cittadini, scuole e associazioni a partecipare all’evento più creativo ed ecologico dell’anno. La partecipazione è libera e gratuita: l’unico requisito è la voglia di mettersi in gioco per il pianeta!
I Concorsi in Palio
Puoi candidarti in una delle tre categorie principali, suddivise per tipologia di partecipazione:
FANTAVEICOLI
Cosa sono: Veicoli stravaganti, ironici e ingegnosi. Devono essere pezzi unici, realizzati preferibilmente con materiali di recupero. Non ci sono limiti a ruote o dimensioni: l’importante è che siano ecologici e burleschi!
Sottocategorie: Categoria Generale e Categoria Scuole.
GRUPPI MASCHERATI
Chi può partecipare: Gruppi di amici, associazioni o enti di ogni età.
Il tema: Sfilate collettive che interpretino il tema del Carnevale in modo allegorico, narrativo o giocoso.
Sottocategorie: Categoria Generale e Categoria Scuole.
MASCHERINE E BICICLETTE (0-14 anni)
Il concorso per i più giovani: Bambini e ragazzi possono sfilare con maschere creative o biciclette addobbate, utilizzando materiali ecologici e di riciclo.
Partecipare è semplice. È sufficiente compilare il modulo di iscrizione inviandolo, contestualmente agli allegati richiesti, via e-mail, all’indirizzo attivita.culturali@comune.imola.bo.it entro il 5 febbraio 2026.
Quando: 15 febbraio 2026
Carnevale 2026 in Toscana
Tra satira e folleggi antichi, in Toscana con il Carnevale non si scherza! Oppure sì!
Carnevale di Viareggio
Probabilmente il più irriverente, d’Italia, il Carnevale di Viareggio, nato nel 1873, è uno dei più amati e conosciuti.
Non solo per i bellissimi carri con sculture semoventi di cartapesta, ma anche per la satira dissacrante che ad ogni edizione sbeffeggia personaggi politici e dello spettacolo.
Un vero e proprio show itinerante, molto amato dai livornesi, che seguono con grande attenzione negli hangar il lavoro dei maestri costruttori.
Quando: dal 1° febbraio 2026 al 21 febbraio 2026
Per più info, leggi Carnevale di Viareggio 2026: tutte le date e i segreti dei Carri
Carnevale 2026 in Lazio
Carri allegorici, sfilate, maschere e tanto divertimento per i bambini. Anche in Lazio si festeggia alla grande il Carnevale.
Carnevale a Roma
A differenza dei modelli tradizionali incentrati su un’unica sfilata istituzionale, il Carnevale di Roma si distingue per la sua natura policentrica e spontanea. La Capitale non si limita a celebrare la festa, ma la frammenta in una costellazione di eventi che ne riflettono la complessità urbana e culturale.
L’esperienza del Carnevale romano si articola lungo tre direttrici principali:
L’anima del centro storico: Nelle piazze monumentali come Piazza di Spagna, Piazza Navona e Campo de’ Fiori, la festa vive di spettacoli spontanei, performance di strada e un’atmosfera che rievoca l’antico spirito libertino della Roma dei Papi, fondendo la grandiosità barocca con l’improvvisazione popolare.
I poli dell’intrattenimento: grandi strutture e parchi tematici offrono eventi programmati su larga scala, trasformandosi in hub dedicati al divertimento strutturato, ideali per chi cerca una proposta spettacolare e coordinata.
L’identità dei rioni: nei quartieri più periferici e nelle realtà locali, il Carnevale ritrova la sua dimensione comunitaria. Grazie all’attivismo di associazioni e realtà territoriali, le feste di rione diventano spazi di aggregazione sociale e laboratori creativi per famiglie.
Carnevale di Frascati
Il Carnevale di Frascati scalda i motori e svela i temi della sua edizione 2026. Anche quest’anno, la città si conferma epicentro della creatività laziale, portando in strada quattro imponenti carri allegorici che fondono maestria artigianale e narrazione contemporanea.
Il percorso visivo proposto dai maestri carristi si articola attraverso quattro temi cardine, pensati per coinvolgere un pubblico di ogni età:
Omaggio alla tradizione: con il carro “Frascati Città del Vino”, la sfilata celebra le proprie radici. Un’installazione che trasforma l’essenza vitivinicola del territorio in spettacolo, tra i colori delle vigne e il richiamo alla storia locale.
Satira e anticonformismo: la “Famiglia Addams” porterà tra le calli un tocco di estetica gotica e umorismo nero. Un carro dedicato al fascino dell’eccentricità che invita a guardare oltre le convenzioni con ironia.
L’epica moderna: spazio all’azione con il carro dei “Supereroi”, una rappresentazione dinamica della nuova mitologia pop che celebra il coraggio e la lotta tra bene e male attraverso figure monumentali e iconiche.
L’incanto senza tempo: chiude il quartetto il mondo delle “Favole Disney”, un tributo alla potenza dell’immaginazione capace di trasportare grandi e piccoli in una dimensione onirica e scenografica.
Quando: 1°, 6, 8, 12, 15, 17 febbraio 2026
Carnevale a Ronciglione (Viterbo)
Il Carnevale di Ronciglione ha le sue origini nel Cinquecento, con spettacolari corse di cavalli senza fantino.
A quella tradizione si è aggiunta a fine Ottocento una grande kermesse mascherata, un vero e proprio Corso di Gala, dove i figuranti (attori e artisti di strada) si esibiscono in spettacoli scenografici.
Quando: 1, 8 e 15 febbraio 2026
Leggi l’articolo dedicato al Carnevale nel Lazio 2026, tra feste tradizionali ed eventi curiosi
Carnevale 2026 nelle Marche
Carnevale di Fano (Pesaro Urbino)
Sfilate di carri vi aspettano anche al Carnevale di Fano, attestato già dal Trecento,
La progettazione e realizzazione dei carri richiede mesi di preparazione, con il lavoro sinergico di scultori, artigiani e meccanici esperti.
L’elemento caratterizzante è la satira: come in quello di Viareggio, vengono infatti rappresentati personaggi o situazioni con tema politico o sociale più attuali.
La maschera tipica del Carnevale di Fano è infatti “el vulòn” , che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più popolari.
Il carro che chiude il corteo è quello della Musica Arabita, che in dialetto fanese sta a significare “musica arrabbiata”.
Si tratta di una banda strampalata dove componenti suonano con strumenti bizzarri, come bidoni, bottiglie, brocche, caffettiere, ombrelli, porta immondizie, zoccoli, e tanto altro ancora.
Uno spettacolo chiassoso e divertente, che (purtroppo) ispirerà i vostri bambini!
Quando: 25 gennaio , 1-8-15 febbraio 2026
Vai al sito ufficiale del Carnevale di Fano per il programma nei dettagli.
Carnevale di Offida (Ascoli Piceno)
Profondamente radicato nella popolazione, il Carnevale di Offida si svolge ogni anno secondo un rituale collettivo e date fissate dalla tradizione: inizia ufficialmente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, e termina il giorno delle Ceneri.
Tanti gli eventi in questo periodo di festa: dalla Domenica degli Amici, alla Domenica dei Parenti; ma le iniziative più spettacolari sono Lu Bov Fint e i Velurd.
Lu Bov Fint è una vera e propria celebrazione polare, dove una installazione a forma di bue, viene portata sulle spalle da due persone. La kermesse evoca una vera e propria corrida, con un toro finto che percorre le strade del paese. In piazza, una folla mascherata, lo rincorre, tra urla concitate, e finge un’uccisione.
Chiude la manifestazione la processione dei Vlurd: fascine di canne diventano un enorme falò finale che apre la Quaresima.
Quando: 17 gennaio, 1°, 7, 8, 12, 13, 14, 15, 16, 17 febbraio 2026
Programma 2026 del Carnevale di Offida
Il Carnevale si apre Domenica 1° Febbraio.
Domenica 1° Febbraio
Domenica degli Amici: Musica e festeggiamenti nel centro storico con le storiche Congreghe.
Sabato 7 Febbraio
Ore 22:00: Veglionione Inaugurale al Teatro Serpente Aureo.
Domenica 8 Febbraio
Domenica dei Parenti: Pomeriggio di festa (dalle 18:00) con le Congreghe.
Giovedì 12 Febbraio (Giovedì Grasso)
Ore 11:30: Consegna delle chiavi della città dal Sindaco alle Congreghe.
Ore 15:00: “Bambini in Maschera” (Teatro Serpente Aureo).
Dalle 23:00: Musica e congreghe nel centro storico.
Venerdì 13 Febbraio (Il giorno del Bove Finto)
Mattina: “Bov Fint” dei piccoli (ore 9:00) e dei ragazzi (ore 10:00).
Ore 14:30: Lu Bov Fint (la storica caccia al bove finto per le vie del centro).
Sabato 14, Domenica 15 e Lunedì 16 Febbraio
Ore 22:00: Grandi Veglionissimi al Teatro Serpente Aureo.
Domenica 15: Concorso a premi per gruppi mascherati sul palco del teatro.
Lunedì 16: Ore 24:00 ingresso trionfale delle storiche Congreghe in teatro.
Martedì 17 Febbraio (Martedì Grasso – Il finale)
Dalle ore 15:00: Maschere in festa e balli in Piazza del Popolo.
Ore 19:00: Accensione dei “Vlurd” (il suggestivo falò dei fasci di canne che segna la fine del Carnevale).
Per maggiori informazioni: proloco.offida@gmail.com
Carnevale 2026 in Puglia
Carnevale di Putignano (Bari)
Le origini del Carnevale di Putignano sembrano perdersi nella notte dei tempi, quando per proteggere dalle razzie dei Saraceni le reliquie di Santo Stefano Protomartire, custodite a Monopoli, sul mare, queste furono traslate nell’entroterra pugliese, a Putignano. Si racconta che in quella occasione, il 26 dicembre 1394, i contadini di Putignano impegnati nell’innesto delle viti con la tecnica della propaggine, al passaggio della processione abbandonassero campi e lavoro per accodarsi festanti al corteo, ballando, cantando e improvvisando versi satirici in dialetto.
Ebbe così origine la Festa delle Propaggini, che ogni 26 dicembre segna l’inizio del Carnevale più lungo di Italia: il Carnevale di Putignano. Nella prima del Novecento i carretti artigianali dei contadini iniziarono ad essere sostituiti dai carri allegorici. Dal 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri, è tutto un susseguirsi di riti, tradizioni, sfilate e processioni, in un continuo fondersi e alternarsi di sacro e profano, ma solo dal 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate iniziano gli appuntamenti più attesi dal pubblico.
Quando: 1°, 7, 15, 17 febbraio 2026
Foto di Amedeo Gioia
Carnevale 2026 in Campania
A spasso sulla Divina Costiera o a tu per tu con le stelle del Planetario di Città della Scienza? Se potessero scegliere i bambini, voterebbero per… entrambe le esperienze!
Gran Carnevale di Maiori (Salerno)
In Costiera Amalfitana, c’è un detto popolare che può introdurre il grande evento: “Dai diamanti non nasce niente… dal ferro e dalla cartapesta nascono i colori del Gran Carnevale di Maiori”. Ormai riconosciuto dal MIBAC come Carnevale Storico, coinvolge tutti i paesi della Costa, da Cetara a Tramonti, da Atrani ad Amalfi. Pensate che inizialmente i carri non erano in carta pesta, ma si trattava di vere e proprie “rappresentazioni sceniche” itineranti.
Quando: 15, 17, 22 febbraio 2026
Notte al Museo in maschera a Città della Scienza (Napoli)
La serata inizierà con un entusiasmante Pizza-Party e coinvolgenti laboratori creativi, dove potranno mettere alla prova la propria creatività e scoprire il lato divertente della scienza.
La notte proseguirà con una festa in maschera, dove i piccoli avranno l’opportunità di sfoggiare i loro costumi più stravaganti e originali.
Il momento culminante della serata sarà l’emozionante dormire sotto le Stelle del Planetario. I bambini avranno la possibilità unica di posizionare i loro sacchi a pelo sotto il cielo stellato virtuale del planetario, creando un’esperienza magica e indimenticabile.
Quando: 13 febbraio 2026
Carnevale 2026 in Sicilia
Sciacca o Acireale? Questo è il dilemma! I due Carnevali più belli della Sicilia si battono a suon di risate e divertimento: quale sceglierete?
Carnevale di Sciacca (Agrigento)
Appassionati di carri allegorici, tutti a Sciacca da Giovedì Grasso, con la consegna simbolica delle chiavi della città dal sindaco al re del Carnevale Peppe Nappa, la maschera locale.
Durante le varie sfilate il carro di Peppe Nappa distribuirà aranciata (fino a qualche anno fa vino!) e salsicce alla brace. Anche qui ogni anno le associazioni locali lavorano alla costruzione dei carri allegorici, che poi si sfideranno in una gara di bellezza e originalità.
Quando: 14, 15, 21, 22, 23, 28 febbraio 2026
Vai al sito ufficiale del Carnevale di Sciacca per il programma nei dettagli.
Carnevale di Acireale
Oppure, fate un salto ad Acireale, che a Carnevale diventa acerrimo competitor di Sciacca!
Vie e piazze del centro storico diventano la suggestiva cornice di uno spettacolo allegro e colorato, famoso anche per i mastodontici carri infiorati.
Quando: 31 gennaio, 1°, 6, 7, 8, 12-17 febbraio 2026
Carnevale 2026 in Sardegna
In Sardegna vi proniamo due Carnevali con origini molto diverse, ma entrambi spettacolari: dai giochi militari della Sartiglia di Oristano ai riti propiziatori del Carnevale di Mamoiada.
Carnevale di Oristano, La Sartiglia
In occasione del Carnevale, ad Oristano si corre la Sartiglia, un’antica e coreografica manifestazione equestre. Consiste nel tentativo dei cavalieri di centrare un bersaglio, la stella (sartiglia).
Il cerimoniale della Sartiglia ruota intorno alla figura de Su Componidori, il cavaliere prescelto, che durante tutta la manifestazione viene considerato alla stregua di un semidio. In una seconda fase si svolgono le Pariglie, ove gli stessi cavalieri corrono al galoppo in terzetti componendo figure acrobatiche.
Quando: 15 e 17 febbraio 2026
Foto di Giuseppe Serra
Carnevale di Mamoiada (Nuoro)
Facciamo un tuffo nel folklore della Sardegna, con le maschere apotropaiche del Carnevale di Mamoiada.
Un Carnevale autentico e partecipato dai locali, che ai Mamuthones e Issohadores si uniscono con maschere spontanee e con i costumi tradizionali.
Si tratta di una suggestiva parata: i Mamuthones si muovono con passo lento e pesante, facendo risuonare con movimenti della spalla i pesanti campanacci attaccati sulla schiena. Gli Issohadores, invece, si muovono saltando leggiadri come in una danza, e brandendo la fune, necessaria alla cattura delle donzelle.
La foto del Carnevale di Mamoiada è di Sara Mugittu.
Quando: date in aggiornamento
L’articolo è in continuo aggiornamento e integrazione… conoscete altri Carnevali speciali in Italia da segnalarci? Scriveteli nei commenti!
Carnevale in Europa con i bambini
Se volete varcare i confini nazionali, il Carnevale in Europa offre mete fiabesche a misura di bambino. Da non perdere, il Carnevale di Nizza incanta con la sua celebre “Battaglia dei Fiori”, dove migliaia di petali colorati piovono dai carri sulla Promenade des Anglais. In Svizzera, il Morgenstreich di Basilea trasforma la città in un regno di lanterne magiche e pifferi che sfilano nel buio, mentre in Belgio il Carnevale di Binche regala un’atmosfera unica con i suoi leggendari Gilles, che tra danze e suoni di zoccoli distribuiscono arance in segno di buon auspicio. Per maggiori info, ecco Carnevale in Europa: le feste più originali da vedere nel 2026
Cosa fare a Carnevale con i bambini? Idee e consigli
Siete a casa ma volete immergere i bambini nell’atmosfera di festa, o volete creare costumi fai-da-te originali e sostenibili? Il Carnevale è l’occasione perfetta per trasformare il salotto in un laboratorio creativo. Non serve acquistare travestimenti costosi: con un po’ di fantasia, vecchi scatoloni di cartone possono diventare armature di cavalieri o robot spaziali, mentre ritagli di stoffa e vecchi vestiti sono la base ideale per creare pirati, fate o misteriosi personaggi inventati.
Parola d’ordine: sbizzarrirsi, e con questi articoli vi aiutiamo noi:
Carnevale per bambini a casa: come organizzare una festa divertente e sostenibile
Bambini creativi con i giochi fai da te di Carnevale
I costumi di Carnevale preferiti dai bambini, ecco tra quali scegliere
Maschere di Carnevale fai da te ed ecologiche
Costumi di Carnevale coordinati per tutta la famiglia? Ecco qualche idea…
Dolci di Carnevale: ricette regionali





campania: luogo Giffoni Valle Piana (SA)
37 edizione 2 e 4 marzo 2025