La scienza è pop e accessibile su YouTube, Instagram e Tik Tok
La scienza non è mai stata così divertente! Oggi, grazie a internet e ai social YouTube, Instagram e Tik Tok, divulgatori e content creators scientifici trasformano concetti complessi in un’avventura, rendendo l’apprendimento un’esperienza coinvolgente per le nuove generazioni. Questi “creatori di contenuti” uniscono passione e professionalità, usando un linguaggio diretto e creativo per conquistare il pubblico più curioso: bambini e ragazzi. La comunicazione scientifica si ibrida con nuove modalità, dalla chimica in laboratorio alla “scienza brutta”, passando per lezioni video e persino canzoni a tema scientifico. Il segreto è trovare un equilibrio: semplificare sì, ma senza mai perdere di vista la complessità. La narrazione scientifica è cambiata, diventando più pop, stimolante e accessibile.
Che cos’è un “Content Creator divulgatore scientifico”?
Il content creator è letteralmente colui che crea contenuti. È una figura che non si limita a essere un semplice influencer, ma va oltre, cercando di informare, indurre una riflessione o semplicemente divertire. I divulgatori scientifici che popolano piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok fanno parte di questo gruppo. Troviamo professori, ricercatori, professionisti che hanno costruito community da milioni di follower, intrattenendo il pubblico con format originali. Queste figure hanno trasformato la divulgazione online in una delle più grandi risorse a nostra disposizione, rendendo la conoscenza accessibile con un solo clic.
Geopop: dalla Terra allo spazio (e oltre!)
Geopop, che dal 2021 fa parte del gruppo Ciaopeople, è un punto di riferimento per chi ama la scienza, la natura e l’ingegneria, con 1.8 milioni di iscritti su YouTube e oltre 300.000 follower su Instagram. Il team, guidato dal fondatore Andrea Moccia, geologo, si dedica alla creazione di contenuti che spaziano dalla chimica alla biologia, dalla storia alla fisica. La varietà e la competenza dei suoi creatori sono il cuore del progetto.
Geopop si distingue per la sua capacità di coinvolgere direttamente la community. Iniziative come “Missione Cultura” permettono agli utenti di diventare mecenati e sostenere vari progetti. La campagna si sviluppa attraverso una serie di obiettivi concreti, che verranno realizzati al raggiungimento di determinate soglie di sostenitori. A 50000 mecenati nascerà un progetto educativo completamente dedicato ai bambini, per avvicinare le nuove generazioni allo spirito critico e alla passione per la conoscenza.
Tra i volti più amati c’è Riccardo De Marco, che si definisce “curioso e con idee folli” e tratta in modo originale temi di chimica e di debunking. L’unica donna del team in video è Maria Bosco, conosciuta come “meribi_matemaggica”, una matematica pura e ingegnere matematica che sa rendere “commestibile” la materia più ostica.
Kodami: il mondo degli animali raccontato con amore
Kodami è un magazine che esplora il mondo animale, concentrandosi sulla relazione tra gli esseri umani e le altre specie. Con circa 358.000 iscritti su YouTube, 557.000 follower su Instagram e 1.5 milioni su TikTok, il canale educa ragazzi e bambini al rispetto e alla conoscenza degli animali. I loro contenuti, gestiti da un team di esperti come Jacopo De Luca, Salvatore Ferraro, Maria Neve Jervolino e Margherita Paiano, puntano a una divulgazione che “lascia il segno” nella relazione tra umani e animali, con un approccio basato sul rispetto reciproco. Il canale racconta le vite che abitano il mondo, attraverso video che informano e sensibilizzano un pubblico sempre più ampio.
Barbascura X: la scienza punk e irriverente
Con oltre 1.3 milioni di iscritti su YouTube e circa 523.000 follower su Instagram, Barbascura X è una figura poliedrica: divulgatore scientifico, scrittore, youtuber e conduttore TV. Laureato in chimica organica con un dottorato, ha saputo rivoluzionare la divulgazione con la sua ironia e un linguaggio irriverente. Il suo successo è partito dalla rubrica “Scienza Brutta“, una serie di documentari parodistici che raccontano la scienza in modo dissacrante. Il suo stile, che mescola stand-up comedy e informazione, lo ha portato a firmare un podcast e un documentario per Prime Video.
La fisica che ci piace: il prof che fa innamorare i ragazzi della materia più ostica
Il professore Vincenzo Schettini, con più di 2.3 milioni di iscritti su YouTube e quasi 1.4 milioni su Instagram, ha trasformato la fisica da materia ostica a passione. Il suo canale, “La fisica che ci piace“, usa esempi pratici e un linguaggio semplice per spiegare principi complessi. Con il suo carisma e un tocco di teatralità, Schettini ha conquistato il cuore di studenti e bambini, riempiendo teatri in tutta Italia con i suoi spettacoli. Il suo obiettivo è semplice: dimostrare che la fisica è ovunque, dalle previsioni del tempo ai pagamenti con il cellulare, e che può essere fonte di pura meraviglia.
Per i più piccoli segnaliamo anche il canale “La Fisica che ci piace KIDS“, un canale portato avanti da 4 studenti di fisica, supportati dal Prof.
Dario Bressanini: l’amichevole chimico di quartiere
Tra i più famosi divulgatori scientifici online c’è Dario Bressanini, chimico e ricercatore universitario. Il suo canale YouTube, pur essendo dedicato a una materia complessa come la chimica, è estremamente popolare tra i ragazzi. La sua particolarità è l’obiettivo di “smascherare” bufale, credenze popolari e teorie del complotto che ruotano attorno alla scienza. Il suo stile, lontano da un approccio accademico, è molto vicino al pubblico più giovane. Bressanini si presenta come il nostro “amichevole chimico di quartiere“, un chiaro riferimento a Spider-Man, e usa riferimenti alla vita di tutti i giorni per stimolare la curiosità.
Adrian Fartade: viaggi tra le stelle per piccoli astronauti
Adrian Fartade è un divulgatore scientifico di origine romena, residente in Italia da quando aveva 15 anni. Il suo canale Link4Universe ha oltre 575.000 iscritti su YouTube e 158.000 follower su Instagram. Si occupa di astronomia e astronautica, condividendo le più emozionanti scoperte spaziali.
Il suo percorso di studi si è concentrato su scienza e esplorazione spaziale, ma ha anche studiato recitazione, un’esperienza che gli ha permesso di sviluppare uno stile comunicativo informale e coinvolgente. Il suo volto espressivo e la capacità di trasformare le scoperte astronomiche in avvincenti storie lo rendono un punto di riferimento per tutti i ragazzi che sognano di esplorare il cosmo.
CrunchLabs: la fabbrica dei sogni per piccoli ingegneri
CrunchLabs è il progetto di Mark Rober, ex ingegnere della NASA. Con 28.7 milioni di iscritti su YouTube e oltre 1 milione di follower su Instagram, Rober ha l’obiettivo di mostrare a bambini e ragazzi come “pensare da ingegneri”. Il canale, che si definisce una fabbrica in stile “Willy Wonka”, trasforma l’apprendimento in un’avventura pratica, stimolando la creatività e la risoluzione dei problemi. Dato che i contenuti sono interamente in inglese, CrunchLabs è anche un ottimo esercizio per migliorare la lingua in modo divertente e coinvolgente. La sua missione, come lui stesso afferma, è accendere l’amore per la scienza e l’ingegneria nella prossima generazione di “risolutori di problemi”.
Metamostri: la scienza per i più piccoli
Rivolto ai bambini da 3 a 6 anni, Metamostri, progetto editoriale di Ciaopeople, è un format unico nel suo genere. Usando l’arte del teatro di figura con pupazzi divertenti, affronta temi importanti come l’autodeterminazione, la corretta alimentazione, il cyberbullismo e la gestione delle emozioni. Questo progetto non è solo educativo, ma anche oggetto di ricerca scientifica in collaborazione con un ateneo napoletano, con l’obiettivo di studiare la consapevolezza digitale nei più piccoli. Attraverso il gioco e la musica, Metamostri insegna ai bambini a scoprire il mondo e a usarlo in modo consapevole. I simpatici personaggi, guidati da figure adulte come Meme e Tata, accompagnano i piccoli in un percorso di crescita che unisce il mondo virtuale a quello reale.
Consigli per un uso consapevole dei social
Per quanto riguarda le piattaforme, consigliamo l’utilizzo di Instagram e TikTok solo dopo i 14 anni, in linea con le linee guida d’età di queste piattaforme e per tutelare i più giovani. Prima di questa età, piattaforme come YouTube possono essere un’ottima risorsa per un’esperienza di apprendimento più sicura e controllata.
Canali e influencer scientifici, una risorsa preziosa
In conclusione, questi influencer scientifici non sono solo un trend passeggero, ma una risorsa preziosa che sta rivoluzionando il modo in cui bambini e adolescenti si avvicinano al sapere. Con uno stile che unisce competenza e intrattenimento, hanno dimostrato che la curiosità è un motore potentissimo. Dalla chimica irriverente di Barbascura X alle invenzioni spettacolari di CrunchLabs, dal mondo animale di Kodami alle storie astronomiche di Adrian Fartade, l’offerta è vastissima e adatta a ogni tipo di interesse. L’apprendimento non è più confinato alle aule, ma si estende a un universo digitale in continua evoluzione, pronto a ispirare la prossima generazione di scienziati, ingegneri e pensatori critici.
La scienza non è mai stata così vicina e, soprattutto, così divertente.
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