Bioparco di Roma: una giornata con i bambini tra animali, natura e divertimento
Il Bioparco di Roma è uno dei luoghi di Roma più amati dai bambini ma è anche un’eccellenza in termini di attenzione al benessere degli animali che lo abitano. Promuove attività per famiglie e scuole all’insegna della valorizzazione e della tutela del patrimonio biologico e zoologico per sensibilizzare i visitatori alla cura del mondo in cui viviamo. Si tratta di uno dei giardini zoologici più antichi d’Europa e si trova all’interno di Villa Borghese, il grande parco verde nel cuore della città. Fondato nel 1911, oggi è un moderno giardino zoologico e centro di conservazione, che ospita più di 1.000 animali di circa 200 specie diverse provenienti da tutti i continenti. Una visita perfetta per le famiglie, che unisce l’emozione di vedere da vicino gli animali con l’importanza dell’educazione ambientale e del rispetto per la natura.
La storia del Giardino Zoologico e del Bioparco di Roma
Il Giardino Zoologico di Roma fu inaugurato il 5 gennaio 1911 dall’architetto Carl Hagenbeck, che rivoluzionò la concezione degli zoo sostituendo le gabbie con ampi fossati naturali. All’epoca, gli zoo avevano uno scopo puramente ricreativo: offrire al pubblico la visione di animali rari ed esotici.
Nel 1935 l’architetto Raffaele De Vico ampliò lo zoo, portandolo alla superficie attuale di 17 ettari e arricchendolo con un rettilario e una grande voliera geodetica, unica in Europa. In breve tempo, lo zoo di Roma divenne uno dei più importanti d’Europa, superando persino quelli di Parigi e Berlino.
Dopo la Seconda guerra mondiale, però, la gestione divenne precaria e il declino sempre più evidente. Nel 1994 nacque l’idea di trasformare lo zoo in un bioparco e nel 1998 il progetto prese forma, fino alla nascita della Fondazione Bioparco di Roma nel 2004.
Oggi il Bioparco non è più un museo di animali, ma una struttura moderna in cui le parole chiave sono conservazione, educazione e ricerca, in linea con la Strategia Mondiale degli Zoo per la Conservazione promossa da WAZA, IUCN e WWF.
Perché visitare il Bioparco di Roma con i bambini
Il Bioparco di Roma è una destinazione ideale per famiglie con bambini, perché offre un’esperienza che unisce divertimento, scoperta e apprendimento. Camminando tra i viali alberati, i piccoli visitatori possono incontrare da vicino elefanti asiatici, tigri di Sumatra, giraffe, ippopotami, leoni e pinguini, animali che fino a quel momento avevano visto solo nei cartoni animati o nei libri illustrati. Questo contatto diretto con la natura suscita in loro meraviglia e curiosità, stimolando domande e riflessioni.
Il Bioparco non è soltanto un luogo di svago: grazie ai pannelli didattici e alle spiegazioni degli operatori, i bambini imparano l’importanza della biodiversità e il valore della tutela delle specie a rischio di estinzione. Le attività educative e i laboratori dedicati ai più piccoli trasformano la visita in un percorso interattivo che stimola la fantasia e il senso di responsabilità verso l’ambiente.
Anche i genitori trovano nel Bioparco un luogo perfetto per trascorrere una giornata in serenità: i percorsi sono sicuri e accessibili, ci sono aree gioco, punti ristoro e spazi verdi dove fermarsi per un picnic. L’esperienza diventa così un’occasione per tutta la famiglia di condividere momenti di stupore e apprendimento in uno dei luoghi più affascinanti di Roma.
Gli animali del Bioparco di Roma
Il Bioparco di Roma ospita oltre 1.100 animali appartenenti a circa 200 specie tra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi. Famiglie e bambini possono scoprire creature straordinarie come la tigre di Sumatra, il leone asiatico, l’elefante asiatico, il rinoceronte bianco, l’ippopotamo pigmeo, la giraffa reticolata e l’orso bruno. Tra le specie più piccole e affascinanti ci sono i lemuri catta, maki e i tamarini pigmei, insieme agli scimpanzé, agli oranghi (unici in Italia) e al mandrillo.
Il Bioparco ospita anche specie rare e protette come il drago di Komodo, il coccodrillo nano africano, la testuggine egiziana (Testudo kleinmanni) e l’anaconda verde. Nel Rettilario vivono numerose altre specie affascinanti come boa, iguane, lucertole e serpenti, tutte in habitat progettati secondo criteri di benessere animale.
La Grande Voliera del 1935, disegnata da Raffaele De Vico, accoglie uccelli esotici come la cicogna bianca, la gru coronata, il pellicano bianco, l’ibis sacro, il fenicottero rosa e il casuario. Molto apprezzate sono anche le aree dedicate ai pinguini africani, alle foche grigie e alle otarie della California, create tra il 2018 e il 2021.
Un tocco speciale è dato dagli animali liberi che vivono nel parco, come i pavoni, che passeggiano tra i viali regalando incontri spontanei e indimenticabili, soprattutto ai bambini. Il Bioparco collabora inoltre con il Centro Primati ISTC-CNR, ospitando alcune specie come il cebo dai cornetti, che partecipano a progetti di ricerca sul comportamento animale.
Attività con gli animali
Il Bioparco offre diverse attività educative che coinvolgono i bambini in modo divertente. Durante la visita è possibile assistere ai momenti di feeding, ascoltare le spiegazioni degli operatori e partecipare a programmi che svelano curiosità sugli animali. Nella Children’s Bioparco i più piccoli possono cimentarsi in laboratori e giochi interattivi, mentre i percorsi tematici e le visite “dietro le quinte” permettono di scoprire come vengono curati e protetti gli animali.
Tempo di visita consigliato
La visita al Bioparco richiede in media dalle 3 alle 4 ore, ma molte famiglie preferiscono trascorrere l’intera giornata alternando la scoperta degli animali a pause nei giardini o nei punti ristoro. Una visita veloce può durare anche mezza giornata, ma i momenti più emozionanti restano i pasti degli animali, che attirano sempre l’attenzione dei bambini.
I punti ristoro e il trenino
Il Bioparco dispone di diversi punti ristoro: il Bar Mascagni e il Bar Ninfeo, aperti tutti i giorni, e il Bar Grande Voliera e l’Oasi del Lago, attivi nei fine settimana. Sono presenti anche aree picnic attrezzate, ideali per chi preferisce portare il pranzo da casa.
Un’attrazione molto amata dai bambini è il trenino panoramico interno: il costo è di 2 euro a corsa, gratuito per i bimbi sotto un anno. È un modo divertente per riposarsi e osservare gli animali da una prospettiva diversa.
Un parco dedicato alla conservazione e alla divulgazione scientifica
Il Bioparco di Roma non è solo un luogo di svago: è soprattutto un centro impegnato nella conservazione della natura e nella protezione delle specie minacciate. Fa parte dell’Unione Italiana Zoo e Acquari (UIZA) e dell’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), che collaborano a programmi internazionali di tutela e riproduzione delle specie a rischio estinzione.
Accanto a questo importante lavoro di conservazione, il Bioparco si dedica anche alla divulgazione scientifica con attività educative, laboratori per bambini e mostre tematiche. Tra le più significative c’è Plasticocene – Era della plastica, un percorso che invita a riflettere sull’impatto dei rifiuti plastici sugli ecosistemi e sugli animali. Le installazioni artistiche, realizzate con materiali di recupero, aiutano grandi e piccoli a comprendere l’urgenza di ridurre l’uso della plastica e adottare stili di vita più sostenibili.
In questo modo il Bioparco unisce il piacere della visita con una missione più grande: educare le nuove generazioni al rispetto della biodiversità e alla cura dell’ambiente.
Come organizzare la visita: biglietti, orari e accessibilità
Il Bioparco di Roma si trova all’interno di Villa Borghese ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Dalla Stazione Termini si può prendere l’autobus 910 fino a Piazza Antonio Mancini, oppure scendere alla fermata metro Flaminio e proseguire con una passeggiata immersa nel verde.
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:00), con orari ridotti in inverno. Il biglietto intero costa circa 17 euro, mentre il ridotto (14 euro) è previsto per bambini dai 100 cm ai 10 anni e per gli over 65. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto 1 metro di altezza.
I percorsi del Bioparco sono accessibili a famiglie con passeggini e a persone con disabilità motoria: i viali sono ampi e pianeggianti, dotati di segnaletica e aree di sosta. Questo rende la visita comoda anche per chi si muove con i più piccoli o per chi necessita di percorsi facilitati.
I nostri consigli Kid Pass su Roma con i bambini
Se stai cercando altri spunti per esplorare Roma con i piccoli, noi di Kid Pass vi suggeriamo alcune letture che vi aiuteranno a pianificare giornate divertenti e ricche di scoperte:
-
10 cose da vedere a Roma con i bambini: la nostra classifica irresistibile con monumenti, musei e luoghi speciali pensati per le famiglie
-
La guida Roma in 3 giorni con i bambini: un itinerario pratico e studiato per i weekend in famiglia, tra arte, cultura e buon cibo
-
La rubrica Cosa fare in Lazio con i bambini: il punto di riferimento per scoprire eventi, parchi e attività alla portata di tutti
Buona lettura e, soprattutto, buon divertimento tra le vie e i tesori della città eterna in compagnia dei tuoi bimbi!





0 commenti