Passeggiate inclusive e accessibili anche a passeggini e carrozzine, tra le meraviglie del Lazio
Sentieri liberi da barriere, che consentono a tutti di immergersi nella bellezza della natura. Ve ne lasciamo una selezione in alcuni dei luoghi più suggestivi della Regione Lazio, dove il CAI Club Alpino Italiano ha tracciato diversi percorsi per rendere anche la montagna e il trekking accessibili a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche, autonomamente o per mezzo di opportuni ausili speciali.
1. Passeggiata nell’Oasi di Macchiagrande a Roma
Se si vuole esplorare la bellezza e la biodiversità della natura a Roma, non bisogna perdere l’Oasi WWF Macchiagrande. Situata a pochi chilometri dal centro della città, all’incrocio tra via Castellammare e via della Veneziana, questa riserva naturale offre un rifugio tranquillo e suggestivo, anche per gli appassionati di birdwatching, con oltre 400 ettari di paesaggi mozzafiato, tra prateria e foresta di macchia mediterranea. Inoltre, si possono ammirare anche giganteschi dinosauri e toccare con mano il temutissimo T-Rex!
È un luogo che si impegna attivamente per garantire l’accessibilità e l’inclusione, offrendo un’esperienza naturale e culturale arricchente per tutti, con percorsi progettati per essere completamente pianeggianti e privi di barriere architettoniche, comode per i passeggini e fruibili anche da persone con disabilità motorie o sensoriali, garantendo un’esperienza sicura e in autonomia.
2. Passeggiata accessibile lungo il sentiero botanico di Fogliano (Parco Nazionale deel Circeo, Latina)
Il Sentiero Orto Botanico di Fogliano è un percorso accessibile alle persone con disabilità motore e non vedenti, situato all’interno di un orto botanico, ormai naturalizzato, abbandonato agli inizi del 1900, nel Parco Nazionale del Circeo, in provincia di Latina. Inaugurato rinnovato nel 1986, si snoda per 2 chilometri senza dislivello e offre la possibilità di osservare diverse specie vegetali e animali. Vanta anche la presenza di un osservatorio ornitologico.
Tutte le informazioni sono affidate a cartellonistica tradizionale e in braille e una corda delimita il tracciato. Il sentiero è visitabile tutto l’anno. L’ingresso è gratuito ed è possibile prenotare la visita in compagnia degli esperti del Corpo Forestale dello Stato.
credit: FAI Fogliano
3. Passeggiata accessibile lungo il sentiero del Porticciolo (Latina)
Il Sentiero del Porticciolo è uno dei diciassette sentieri del progetto Lazio Handicap, nato nel 2009 con l’Alpinismo Giovanile del CAI e finanziato dalla Regione Lazio per rendere la montagna più inclusiva. Si trova all’interno del Parco Riviera di Ulisse, in località Gianola di Formia, da dove si parte, per poi inoltrarsi nella meravigliosa macchia mediterranea.
La difficoltà del sentiero è medio bassa e la piacevole passeggiata all’ombra dei pini marittimi richiede circa un’oretta di impegno. Parte del percorso privilegia la persona con disabilità visiva, assicurando, anche attraverso l’uso di tabelle braille, il senso di orientamento e la sicurezza nello spazio. Inoltre, l’intero tracciato è comodo per i passeggini, per le sedie a rotelle e in generale per le persone con ridotta capacità motoria, grazie alla presenza di ausili speciali per il superamento di barriere architettoniche. Contattando poi preventivamente il CAI Lazio, è possibile vivere quest’avventura in compagnia di guide qualificate, utilizzando anche apposite carrozzine da montagna.
4. Passeggiata lungo il Sentiero dei Fiori a Campocatino (Frosinone)
Il Sentiero dei Fiori, vicino a Frosinone, si trova a Campocatino, nel Parco dei Monti Simbruini, ed è un percorso naturalistico caratterizzato da una ricca flora. Si snoda tra il Monte Crepacuore e la Fonte del Pozzotello, offrendo panorami sulla catena dei Monti Lepini. Anche il Sentiero dei Fiori, come i sentieri precedenti, fa parte del progetto Lazio Handicap. È un percorso accessibile per persone con disabilità, in particolare per chi ha ridotta capacità motoria, ma in questo caso la sezione CAI di Frosinone fa uso di una joelette, una speciale carrozzella guidata da quattro accompagnatori formati, garantendo sicurezza e supporto durante il percorso.
Credit: Victoria Ville
5. Passeggiate accessibili lungo il Monumento Naturale di Montecassino, a Cassino
Il Monumento Naturale di Montecassino, che ricade all’interno del Comune di Cassino, copre un’area di 694 ettari di rilevante interesse naturalistico e storico archeologico. È ricco di grotte e doline carsiche tipiche della catena appenninica, scavate dalle acque meteoriche, che spesso nascondono le tracce di un passato difficile, essendo state rifugio di briganti o di sfollati di guerra. In questo contesto, il CAI di Cassino ha tracciato un percorso, il Sentiero storico della Cavendish, che commemora il passaggio delle truppe alleate durante la Seconda Guerra Mondiale: è costituito da 3 chilometri lineari e 100 metri di dislivello, dal Cimitero Polacco alla località Aia di Murro, che anche persone non deambulanti potranno percorrere grazie a opportuni ausili speciali su mono ruota.
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